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Rainbow Six Mobile, la recensione dello sparatutto tattico di Ubisoft per iOS e Android

A quasi dieci anni dal debutto di Siege, forte di un bacino d'utenza che supera i settanta milioni di giocatori, lo sparatutto tattico di Ubisoft arriva finalmente su iOS e Android con Rainbow Six Mobile.

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   11/03/2026
Alcuni degli Operatori di Rainbow Six Mobile
Rainbow Six Mobile
Rainbow Six Mobile
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Rainbow Six Mobile è la risposta a una domanda che ci ponevamo ormai da molto tempo: quando si deciderà Ubisoft a portare l'esperienza di Siege anche su iOS e Android? A quasi dieci anni dal debutto dello sparatutto tattico, con un bacino d'utenza che nel 2020 ha superato quota settanta milioni di giocatori, finalmente ci siamo.

Intendiamoci: meglio fare le cose per bene che farle di fretta, col rischio di sbagliare; e sembra che questo adattamento mobile ne sia ben consapevole, se consideriamo che è stata annunciata ufficialmente nel 2022 e dopo pochi mesi sono partiti i test di una beta durata davvero a lungo, che ha probabilmente visto il team di sviluppo tornare spesso sui propri passi e rivedere molti aspetti del gioco prima del lancio.

L'impianto di partenza

Scaricabile gratuitamente da App Store o Google Play, secondo le classiche dinamiche di un modello free-to-play ormai inevitabile su mobile, specie per i progetti più ambiziosi, Rainbow Six Mobile si presenta al debutto con un impianto asciutto e compatto, che non si perde in chiacchiere e punta a introdurre l'esperienza di base dello sparatutto tattico con i suoi scontri cinque-contro-cinque.

Ben consapevoli di avere fra le mani un gameplay che richiede pratica per essere apprezzato a fondo, viste le numerose opzioni a disposizione di ogni singolo Operatore, gli sviluppatori hanno pensato bene di impostare un percorso di progressione molto graduale, che consente inizialmente di accedere alla sola partita veloce con la modalità Corsa alla Bomba.

Si tratta di un tradizionale cinque-contro-cinque in cui due squadre di Operatori si alternano in attacco e in difesa, con l'obiettivo di disinnescare una bomba collocata all'interno di un edificio o di difenderla, al meglio di tre round e con un tempo limite ridotto, appena sette minuti, che si presta idealmente a consegnarci un'esperienza su misura di smartphone, veloce, ma non per questo priva di spessore.

Una sequenza di Rainbow Six Mobile
Una sequenza di Rainbow Six Mobile

Solo dopo aver completato un certo numero di partite è possibile cimentarsi con la modalità classificata, Artificieri, che propone una formula estremamente simile, ma al meglio di cinque round, con un tempo limite che arriva a quindici minuti e la possibilità di selezionare manualmente l'Operatore per gestirne l'equipaggiamento e le personalizzazioni.

Continuando a salire di livello si sblocca la modalità arcade, che si presenta nella forma di un classico Deathmatch a Squadre per dieci giocatori, cinque-contro-cinque, con tempo limite fissato a cinque minuti e un unico, frenetico round in cui il nostro obiettivo è quello di totalizzare il maggior numero di uccisioni per poter portare a casa la vittoria.

L'affollata interfaccia di Rainbow Six Mobile può essere 'asciugata' dalle opzioni
L'affollata interfaccia di Rainbow Six Mobile può essere "asciugata" dalle opzioni

Contestualmente diventa disponibile anche una quarta modalità che cambia di settimana in settimana. Al momento si tratta di Deimos Ricercato, un deathmatch in cui due squadre da tre giocatori si affrontano all'interno di uno scenario, con un tempo limite di appena quattro minuti, ma con una meccanica extra intrigante: la marcatura di un giocatore specifico che diventa il bersaglio di una caccia all'uomo.

Per quanto riguarda le mappe, al debutto sono sette: cinque si presentano come versioni modificate di quelle viste in Siege, nella fattispecie Banca, Confine, Club House, Oregon e Villa; due sono state introdotte appositamente per questa versione mobile dell'esperienza: si tratta di Ristorante e Vetta, e vantano un approccio pensato per garantire una certa velocità.

Siamo stati bravi e gli altri si complimentano in Rainbow Six Mobile
Siamo stati bravi e gli altri si complimentano in Rainbow Six Mobile

L'idea di Ubisoft era dunque quella di introdurre stabilmente le basi di Rainbow Six: Siege, con una coppia di modalità solide che vanno esplorate nel tempo perché si possa coglierne tutte le sfaccettature strategiche, una terza opzione più accessibile e un ulteriore contenuto a rotazione che probabilmente servirà per comprendere le preferenze degli utenti e pianificare il percorso da qui ai prossimi mesi.

Gameplay e sistema di controllo

Con l'eccezione della modalità a rotazione, caratterizzata da meccanismi piuttosto semplici e immediati, l'esperienza di base di Rainbow Six Mobile ruota attorno a un impianto in cui ci alterniamo nel ruolo di attaccanti o difensori, gestendo in maniera differente la breve fase che precede ogni round: da una parte pilotando piccoli droni per individuare i nemici e gli ordigni da disinnescare; dall'altra fortificando l'edificio e piazzando trappole per difenderlo al meglio.

Alla guida di un drone nella fase preliminare delle modalità centrali di Rainbow Six Mobile
Alla guida di un drone nella fase preliminare delle modalità centrali di Rainbow Six Mobile

Terminato il preludio, l'azione è in pratica quella di uno sparatutto in prima persona in cui i gadget hanno una valenza prettamente tattica: dalle cariche per aprire varchi ai martelli demolitori, dalle già citate trappole alle corazzature, passando per tutta una serie di possibilità legate a doppio filo alla dotazione di ciascuno dei ventisette Operatori attualmente sbloccabili, il cui numero è certamente destinato ad aumentare.

Sia nel ruolo di attaccanti che in quello di difensori è possibile chiudere il match anticipatamente andando a eliminare tutti i membri della squadra avversaria, oppure puntare al completamento delle condizioni effettivamente richieste per la vittoria, o ancora sfruttare al volo le telecamere di sicurezza per individuare gli avversari e studiare la situazione: una meccanica disponibile anche in modalità spettatore per chi viene fatto fuori anzitempo.

Alcune delle personalizzazioni disponibili per le armi in Rainbow Six Mobile
Alcune delle personalizzazioni disponibili per le armi in Rainbow Six Mobile

Le tante possibilità offerte da Rainbow Six Mobile fanno per forza di cose riferimento a un layout sfaccettato e discretamente affollato, che tuttavia è possibile modificare in diversi modi grazie alla presenza di numerose opzioni che consentono anche di attivare una funzionalità fondamentale quando si parla di comandi touch, ovverosia il fuoco automatico quando un nemico entra nel nostro mirino, in tutti i casi oppure soltanto in presenza dell'iron sight.

Il sistema funziona molto bene, risultando reattivo e preciso, ma è chiaro che le cose cambiano drasticamente quando si utilizza un controller Bluetooth, nel nostro caso l'eccellente gamepad di cui abbiamo parlato nella recensione dello SCUF Nomad, che trasforma in pratica il vostro smartphone in una console portatile con tanto di paddle posteriori programmabili e sensibilità regolabile per gli stick, dotati peraltro di tecnologia Hall Effect.

Il nostro personaggio si sporge per cogliere un nemico alla sprovvista in Rainbow Six Mobile
Il nostro personaggio si sporge per cogliere un nemico alla sprovvista in Rainbow Six Mobile

I comandi fisici aggiungono ulteriore spessore e solidità all'impianto confezionato da Ubisoft, facendogli guadagnare molti punti ed eliminando gli immancabili limiti imposti dal touch screen, specie per quanto concerne la rapidità di movimento e l'agilità durante le interazioni con lo scenario. Dalle impostazioni è inoltre possibile creare un profilo alternativo eliminando quasi tutte le icone sullo schermo, guadagnando così parecchia visibilità.

Realizzazione tecnica

Sul piano tecnico, Rainbow Six Mobile trae indubbiamente vantaggio dal fatto che Siege è un prodotto ormai visivamente datato, sviluppato con in mente tecnologie e piattaforme appartenenti alla scorsa generazione, e ciò ha consentito agli sviluppatori di realizzare una riduzione molto fedele, pur con alcune semplificazioni per quanto concerne geometrie ed effetti.

Uno dei nostri compagni costruisce una barriera in Rainbow Six Mobile
Uno dei nostri compagni costruisce una barriera in Rainbow Six Mobile

Se infatti l'aspetto delle mappe è più o meno quello apprezzato su PC e console, sebbene in alcuni casi si noti l'eliminazione di elementi dinamici al fine di alleggerire il tutto, la distruttibilità delle mura è stata resa graficamente in una maniera "ridotta" per non stressare troppo i chipset di smartphone e tablet, così come ad esempio per il fumo si è fatto ricorso a soluzioni datate.

Su iPhone 17 Pro il gioco gira al massimo delle sue possibilità, con qualità Ultra e 60 frame al secondo, ma la presenza di diverse regolazioni e preset garantisce una grande scalabilità dell'esperienza, che immaginiamo giri discretamente bene anche sui terminali di fascia media e sui top di gamma usciti ormai qualche anno fa.

Alcuni degli Operatori di Rainbow Six Mobile
Alcuni degli Operatori di Rainbow Six Mobile

Il comparto sonoro accompagna in maniera funzionale l'azione, con un'incidenza solo marginale delle musiche, effetti audio non straordinari ma efficaci rispetto al contesto competitivo e voci doppiate in italiano. A tal proposito, il gioco include anche la possibilità di attivare la chat vocale, che diventa ovviamente fondamentale quando si vuole organizzare al meglio l'azione.

Conclusioni

Versione testata iPhone
Digital Delivery App Store, Google Play
Prezzo Gratis
Multiplayer.it
8.0
Lettori (1)
9.2
Il tuo voto

Rainbow Six Mobile è una riduzione solida e ben realizzata dello sparatutto tattico di Ubisoft, che parte con una dotazione volutamente compatta in termini di modalità, mappe e Operatori ma punta a crescere nel corso del tempo, di pari passo con l'esperienza dei suoi giocatori. L'impianto, reso più agile e veloce ai fini di una fruizione in mobilità, funziona molto bene e vanta una quantità enorme di regolazioni per andare incontro alle esigenze più disparate, sia laddove si utilizzi il touch screen sia laddove si preferisca un controller.

PRO

  • La formula di Siege funziona alla grande anche su mobile
  • Dotazione iniziale compatta, ma solida
  • Tantissime regolazioni, ottimi comandi sia touch che fisici

CONTRO

  • Grafica inevitabilmente datata
  • Controller supportato solo in-game, al momento
  • Modello free-to-play da verificare sul lungo periodo