La questione è ancora molto vaga ma risulta piuttosto interessante, anche perché dovrebbe essere definitivamente svelata a giorni: secondo quanto riferito dal noto leaker NateTheHate, Xbox potrebbe annunciare un nuovo gioco alla Gamescom 2026, un titolo appartenente a un franchise conosciuto di Microsoft che ha alquanto colpito il leaker in questione e anche un'altra nota fonte di notizie su questo fronte, ovvero Jez Corden.
Considerando la quantità di proprietà intellettuali che al momento sono possedute da Microsoft è veramente difficile fare delle previsioni e le possibilità sono veramente tantissime, ma alcuni titoli sono già stati esclusi, mentre ulteriori dettagli sul progetto sono emersi in seguito alla prima affermazione del leaker.
NateTheHate ha parlato di un annuncio interessante che dovrebbe tenersi alla Gamescom 2026 da parte di Xbox, "qualcosa che ha suscitato il mio interesse e la mia curiosità", ha riferito la fonte.
Una potenziale "grossa sorpresa"
Da queste affermazioni sono ovviamente partite teorie e interrogativi, ad alcuni dei quali NateTheHate ha risposto, riferendo che non si tratta di giochi come The Elder Scrolls 6, lo shooter di StarCraft, Wolfenstein 3, i remaster di Fallout, Blade, Banjo o OD, si tratta di qualcos'altro.
A quanto pare è un progetto sviluppato da uno studio che non è di Microsoft, ma basato su un franchise posseduto da Microsoft e per il quale Xbox farà da publisher.
Nel frattempo, anche Jez Corden, giornalista di Windows Central, pare abbia corroborato l'informazione, condividendo il fatto che potrebbe trattarsi di una "grossa sorpresa", con ulteriori informazioni che potrebbero arrivare a breve.
Secondo Corden, il gioco è in effetti un seguito di un franchise noto e potrebbe arrivare presto, forse all'interno del 2026, ma non ci sono ancora conferme sulla questione.
NateTheHate ha poi arricchito la questione riferendo che si tratta di un titolo più recenti di alcuni classici che sono stati menzionati ma di cui non può riferire il genere, perché altrimenti rovinerebbe la sorpresa.
Al di là del titolo stesso, quello che ha stimolato la curiosità di NateTheHate pare sia proprio l'accostamento tra il team di sviluppo e il franchise in questione, anche perché vuole capire come lo studio abbia approcciato la proprietà intellettuale.