WhatsApp sta introducendo su Android una nuova funzione pensata per rendere più immediata l'identificazione degli ultimi contenuti ricevuti nelle conversazioni. Con la versione beta 2.26.32.11, l'applicazione sta iniziando a mostrare una piccola miniatura accanto all'indicazione del tipo di contenuto direttamente nella lista delle chat. In questo modo non sarà più necessario entrare nella conversazione per capire quale foto, video o sticker è stato condiviso più recentemente.
Attualmente, quando l'ultimo messaggio di una conversazione è un contenuto multimediale, WhatsApp mostra solamente una descrizione generica. Questo sistema permette di conoscere la tipologia del messaggio, ma non consente di capire quale specifico contenuto sia stato inviato. La nuova funzione interviene proprio su questo aspetto.
Come funzione questa nuova feature di WhatsApp?
Quando l'ultimo messaggio è una fotografia, nella lista delle conversazioni compare una piccola anteprima dell'immagine, mantenendo comunque l'etichetta che identifica il contenuto come foto.
Lo stesso meccanismo viene applicato ai video, per i quali la miniatura viene affiancata all'indicazione relativa al filmato. La funzionalità è stata estesa anche agli sticker, permettendo di riconoscere rapidamente quale adesivo è stato ricevuto senza dover aprire la chat.
La direzione intrapresa da WhatsApp
Questa novità segue una direzione già intrapresa da WhatsApp con altre modifiche alla schermata delle conversazioni. In precedenza, la piattaforma aveva introdotto anche l'indicazione dei messaggi rimasti come bozze, mostrando un'apposita etichetta nella lista delle chat quando un utente iniziava a scrivere un messaggio senza inviarlo.
Le anteprime multimediali sono attualmente disponibili soltanto per alcuni beta tester Android e la distribuzione sta procedendo gradualmente. WhatsApp dovrebbe estendere la funzione a un numero maggiore di utenti nelle prossime settimane, ma al momento non è stata comunicata una data precisa per la disponibilità generale. Che cosa ne pensate? Ritenete si tratti di una funzione utile e che migliora l'esperienza d'uso?