Gli esperti di Digital Foundry hanno analizzato la versione Nintendo Switch 2 di The Elder Scrolls 4: Oblivion Remastered. Il verdetto è un mix di luci e ombre: da una parte questa edizione sfoggia i miglioramenti grafici visti su PS5 e Xbox e offre una qualità dell'immagine complessivamente buona; dall'altra, mostra problemi di performance non trascurabili.
Prima di tutto, su Switch 2 il gioco sfrutta alcune funzionalità esclusive della console, come il supporto alla modalità mouse tramite Joy‑Con, utile per la mira con l'arco e la navigazione dei menu. Bethesda sembra aver dedicato particolare attenzione a questa versione, integrando ottimizzazioni che in futuro verranno applicate anche alle altre piattaforme.
Buona resa visiva per una console portatile, ma le prestazioni sono problematiche
Sul fronte tecnico, il gioco utilizza una variante di DLSS più avanzata rispetto al TSR dell'Unreal Engine impiegato sulle altre console. In modalità docked, il target è 1080p ricostruiti da una base nativa di 960x540; in portatile si scende a 900p ricostruiti da 800x450, con una nitidezza inferiore rispetto alla modalità da tavolo.
La qualità dell'immagine è ottima negli interni e nelle città, talvolta persino più definita della versione Xbox Series S. Tuttavia, nelle aree aperte il DLSS mostra i suoi limiti: vegetazione che sfarfalla, shimmering, rumore sulle superfici riflettenti e vari artefatti. Anche il livello di dettaglio è inferiore rispetto a Series S: densità della vegetazione ridotta, alberi mancanti, LOD più aggressivi e ombre degli alberi semplificate.
Switch 2 punta ai 30 fps, con animazioni degli NPC distanti ridotte a 15 fps per alleggerire il carico sulla CPU. Tuttavia eredita gli stessi problemi di frame pacing delle altre console, con oscillazioni tra 16 ms e 50 ms e stuttering durante l'esplorazione, talvolta con picchi oltre 230 ms. Le lunghe pause di diversi secondi sono rare, ma comunque presenti. In positivo, la console sembra esente dal problema del degrado delle prestazioni in sessioni di gioco prolungate riscontrato su PS5 e Xbox.
In sintesi, per Digital Foundry la versione Switch 2 è un risultato tecnicamente notevole per un dispositivo portatile, ma che deve fare i conti con alcune delle criticità strutturali della remaster presenti anche su altre piattaforme.