CD Projekt RED ha usato per anni un motore grafico proprietario, il Red Engine, ma ha deciso di passare all'Unreal Engine 5 per The Witcher 4 e i progetti futuri.
Il motivo dietro questa scelta è stato svelato da Michał Nowakowski, co-CEO della compagnia, parlando con Deconstructor of Fun.
Le parole del co-CEO di CD Projekt RED
Nowakowski ha dichiarato: "È stato soprattutto nel momento in cui abbiamo avuto un'anteprima della demo di Matrix realizzata da Epic che ci siamo chiesti se l'UE5 fosse pronto per lanciare un gioco come quelli che facciamo noi... la risposta era no, non in quel momento e non nella sua versione base."
"Tuttavia, se fossimo riusciti a stringere una collaborazione con Unreal e a lavorare su determinati aspetti specifici richiesti per realizzare giochi di simili dimensioni e portata... allora avrebbe potuto davvero funzionare."
"Il nostro obiettivo non era davvero quello di creare tecnologia, ma di raccontare storie. Poi però ci siamo resi conto che, per raccontare le storie nel modo in cui desideravamo, avevamo assolutamente bisogno della tecnologia adatta", ha aggiunto. "[Utilizzando l'Unreal Engine 5] non saremo responsabili della creazione della tecnologia da zero, ma piuttosto dello sviluppo di quei piccoli dettagli su misura che finiscono per fare una grande differenza."
Segnaliamo infine che l'espansione di The Witcher 3 non sarebbe potuta esistere senza la versione Remaster del gioco base.