Stop Killing Games, il movimento di consumatori nato nel 2024 per contrastare la pratica dei publisher di "distruggere" i videogiochi rendendoli inutilizzabili dopo la chiusura dei server, ha pubblicato un comunicato in cui prende nettamente le distanze dal gruppo CyberLeek. Quest'ultimo ha diffuso negli ultimi giorni una serie di leak di GTA 6, presentandoli come una forma di protesta contro la volontà di Take‑Two e altri publisher di abbandonare il mercato fisico.
Secondo il movimento, che di recente si è schierato contro la decisione di PlayStation di interrompere la produzione di giochi su disco, le azioni di CyberLeek non rappresentano in alcun modo una difesa del supporto fisico, ma costituiscono un'operazione illegale finalizzata a promuovere una criptovaluta.
Nel dettaglio, CyberLeek ha diffuso in questi giorni vari video di gameplay e un'immagine che mostrerebbe l'intera mappa del gioco, dimostrando di essere in possesso di una build interna. Tutti i materiali riportano watermark che rimandano a un meme coin e a un sito collegato al gruppo, dove è presente un manifesto con tre richieste rivolte a Rockstar e agli altri publisher, presentate come risposta all'"all‑digital future" e alla decisione di non distribuire GTA 6 su disco. CyberLeek ha inoltre minacciato ulteriori leak contro altri editori, sostenendo che se può raggiungere Rockstar Games, "nessuno è al sicuro".
Stop Killing Games non vuole essere associata alle azioni di Cyberleek
Nel suo comunicato Stop Killing Games afferma: "CyberLeek sta usando il leak per promuovere una "meme coin", allegando link crypto e codici QR ai filmati e chiedendo alle persone di pagare per ottenere altro materiale. Non inviate denaro a queste persone, indipendentemente da quanta simpatia possiate provare per le loro azioni. Si tratta di attività illegali e, sinceramente, proviamo empatia per tutti i dipendenti Rockstar che devono affrontare di nuovo questa situazione."
"Usare mezzi illegali per sostenere un'idea è per noi inaccettabile e non fa nulla per proteggere il nostro diritto a continuare a utilizzare ciò che abbiamo acquistato. Per quanto possiate essere in disaccordo con le decisioni del top management di queste aziende, ci sono comunque migliaia di sviluppatori che hanno lavorato duramente a questo progetto, e sono proprio loro a subire le conseguenze più pesanti. Questo tipo di azione è distruttiva e non aiuta nessuno; peggio ancora, rischia di danneggiare la reputazione delle nostre comunità e le nostre possibilità di ottenere cambiamenti.
Stop Killing Games ha spiegato di aver pubblicato una dichiarazione perché teme di essere erroneamente associato al gruppo responsabile del leak di GTA 6. L'organizzazione sottolinea che, nelle discussioni con organi politici, qualsiasi affiliazione con comportamenti illegali può diventare un problema, soprattutto per ottenere il supporto dei più conservatori.