Spotify continua a evolversi e ad adattarsi alle esigenze dei suoi utenti, introducendo una nuova funzionalità molto richiesta: la possibilità di disattivare completamente tutti i contenuti video. Dopo anni in cui la piattaforma ha progressivamente ampliato la componente visiva, ora offre un controllo più preciso su cosa visualizzare durante l'ascolto.
La nuova opzione è attualmente in fase di distribuzione globale e graduale. Gli utenti potranno trovarla nelle impostazioni, nella sezione "Content and display" su dispositivi mobili e "Display" su desktop.
Qui, oltre al già noto interruttore per disattivare i Canvas (brevi clip in loop introdotte nel 2019), saranno disponibili due nuovi toggle: uno per bloccare i video musicali e un altro per disattivare completamente qualsiasi contenuto video.
Spotify va incontro alle esigenze del pubblico
Questa novità risponde a diverse esigenze pratiche. In primo luogo, consente di ridurre il consumo di dati, particolarmente utile per chi utilizza connessioni mobili limitate.
Inoltre, permette di alleggerire il carico sul dispositivo, migliorando le prestazioni soprattutto su smartphone meno potenti. Non meno importante è la riduzione delle distrazioni: molti utenti preferiscono un'esperienza puramente audio. Un aspetto interessante riguarda la gestione dei profili Spotify Family.
Gli amministratori degli account Family potranno applicare queste restrizioni in modo indipendente per ciascun profilo, offrendo un maggiore controllo, ad esempio per i più giovani. Allo stesso tempo, gli utenti con account non limitati potranno scegliere autonomamente se attivare o meno queste impostazioni.
Ulteriori dettagli sulla disattivazione dei video su Spotify
È importante sottolineare che la disattivazione dei video è totale: una volta attivata, non sarà possibile visualizzare contenuti video in nessuna forma, né attivarli temporaneamente durante la riproduzione di un brano o di un podcast. Questo garantisce un'esperienza coerente e priva di elementi visivi indesiderati.
Nonostante il rollout sia già iniziato, non tutti gli utenti hanno ancora accesso alla funzione. Spotify ha infatti confermato che la distribuzione richiederà tempo e potrebbe estendersi nell'arco di diversi giorni o settimane. Con questa mossa, Spotify dimostra ancora una volta la volontà di offrire maggiore personalizzazione.