Sony Pictures potrebbe aggiudicarsi anche i diritti cinematografici di Battlefield, accrescendo la propria presenza nel settore degli adattamenti videoludici. Secondo quanto riportato da The Wrap e confermato da The Hollywood Reporter, lo studio sarebbe infatti in vantaggio nella corsa per ottenere i diritti del film, al termine di una competizione che avrebbe coinvolto diversi importanti operatori di Hollywood.
Il progetto avrebbe già un gruppo creativo di primo piano. Christopher McQuarrie, regista di diversi capitoli della saga Mission: Impossible, sarebbe incaricato della regia, della sceneggiatura e della produzione. Tra i nomi associati al progetto figura inoltre Michael B. Jordan, che sarebbe coinvolto sia come attore sia come produttore.
La gara per i diritti avrebbe visto partecipare anche Universal, Netflix, Amazon MGM Studios e Warner Bros. Discovery, quest'ultima oggi operativa sotto Skydance. Secondo The Wrap, il processo si starebbe configurando come "la più grande guerra di offerte dell'anno", anche se non sono stati resi noti né i valori economici delle proposte né altri dettagli sull'accordo. Resta quindi da capire, tra le altre cose, quale sarebbe la destinazione del film: un eventuale accordo con Netflix potrebbe far pensare a una distribuzione principalmente in streaming, anche se la strategia cinematografica della piattaforma è diventata più articolata negli ultimi anni.
L'eventuale arrivo di Battlefield al cinema si inserirebbe inoltre nella rivalità già esistente tra la serie di Electronic Arts e Call of Duty. Anche quest'ultimo franchise è infatti destinato a diventare un film: il progetto di Skydance vede Taylor Sheridan, autore di Sicario, alla sceneggiatura e Peter Berg, regista di Lone Survivor, dietro la macchina da presa.
Non è la prima volta
Per Battlefield, il progetto cinematografico arriva dopo diversi tentativi rimasti incompiuti. Nel 2024 Vince Zampella, all'epoca responsabile della serie e successivamente scomparso, aveva confermato che EA aveva già discusso della possibilità di realizzare un film o una serie televisiva. Ancora prima, nel 2012, Fox aveva lavorato a una sitcom di un'ora basata su Battlefield: Bad Company, con la società di Adam Sandler coinvolta nella produzione. Nessuno dei due progetti è però arrivato alla realizzazione.
Per Sony Pictures, invece, l'eventuale acquisizione rappresenterebbe un'altra importante operazione nel settore. Lo studio ha recentemente distribuito il nuovo film di Resident Evil, prodotto anche da Roy Lee di Vertigo Entertainment, che sarebbe coinvolto nella produzione di Battlefield. Sony sta inoltre collaborando con Nintendo al film dal vivo di The Legend of Zelda, previsto per il 2027.
A questo si aggiunge l'attività di PlayStation Productions, divisione di Sony dedicata agli adattamenti delle proprietà videoludiche della multinazionale, che ha lavorato tra gli altri a Uncharted, Gran Turismo e Until Dawn. Un eventuale accordo per Battlefield rafforzerebbe quindi ulteriormente la posizione di Sony nel settore, portando sotto lo stesso grande gruppo una quantità crescente di produzioni cinematografiche basate sui videogiochi.