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Segnalati nuovi licenziamenti in Warner Bros. Games Montréal, lo studio di Gotham Knights

Warner Bros. Games Montréal pare essere stato colpito da una nuova tornata di licenziamenti, dopo quelli degli anni passati.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   16/03/2026
Uno dei personaggi di Gotham Knights

Lo studio canadese Warner Bros. Games Montréal sarebbe stato colpito da una nuova ondata di licenziamenti, anche se il numero preciso delle persone coinvolte non è stato reso pubblico. La notizia è emersa attraverso diversi ex dipendenti che su LinkedIn hanno dichiarato di essere stati licenziati venerdì 13 marzo. I tagli avrebbero interessato vari settori, tra cui narrativa, game design e produzione.

Warner Bros. Games Montréal è noto per aver sviluppato titoli come Gotham Knights e Batman: Arkham Origins, e aveva anche collaborato allo sviluppo del gioco dedicato a Wonder Woman, poi cancellato, insieme a Monolith Productions, lo studio chiuso lo scorso anno.

Questa non è la prima riduzione di personale per WB Montréal: nel 2024 lo studio aveva già annunciato il licenziamento di 99 dipendenti. I nuovi tagli arrivano inoltre in un momento di forte riorganizzazione per Warner Bros. Discovery, attualmente coinvolta in una complessa operazione di acquisizione.

Batman: Arkham Origins
Batman: Arkham Origins

Inizialmente Netflix aveva raggiunto un accordo per acquistare il gruppo per 82,7 miliardi di dollari, ma il mese scorso l'offerta è stata superata da Paramount Skydance.

Paramount taglierà 16 miliardi di costi dopo l'acquisizione di Warner Bros., a rischio anche la divisione videogiochi Paramount taglierà 16 miliardi di costi dopo l'acquisizione di Warner Bros., a rischio anche la divisione videogiochi

Gli ultimi risultati finanziari dell'azienda offrono poche informazioni specifiche sulla divisione videogiochi, limitandosi a indicare che il portafoglio titoli è attualmente "in fase di ricostruzione". Nel complesso, il segmento Studios del gruppo, che comprende anche i videogiochi, ha registrato un calo del 14% su base annua, dopo anni di calo costante, che hanno creato una crisi sistemica, da cui la divisione non sembra riuscire a uscire.