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Warner Bros. Games vedrà il ritorno delle sue serie più importanti nel 2027 e 2028

JB Perrette, CEO e presidente della divisione Global Streaming and Games di Warner Bros. Discovery, ha detto che fra il 2027 e il 2028 ci sarà il ritorno delle serie più importanti del publisher.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   01/03/2026
Batman

JB Perrette, CEO e presidente della divisione Global Streaming and Games, ha detto che Warner Bros. Games vedrà il ritorno delle sue serie più importanti nel 2027 e 2028, e con ogni probabilità il riferimento è a Hogwarts Legacy e... Batman.

"Il 2025 è stato un anno di ripartenza", dopo che la divisione si era "distratta inseguendo troppe proprietà intellettuali con un insieme di studi eccessivamente ampio", ha spiegato Perrette nel corso di un incontro con gli investitori.

"I veri frutti inizieranno ad arrivare nel 2027 e 2028, quando torneremo su alcuni dei nostri franchise più importanti", non a caso in concomitanza con il lancio della nuova serie televisiva di Harry Potter: una sinergia importante per l'eventuale Hogwarts Legacy 2.

Il nuovo Batman di Rocksteady potrebbe essere un gioco di lancio di PS6 e nuova Xbox, come cross-gen Il nuovo Batman di Rocksteady potrebbe essere un gioco di lancio di PS6 e nuova Xbox, come cross-gen

Allo stesso modo, l'uscita di The Batman Parte 2 nelle sale cinematografiche nel corso del 2027 potrebbe fungere da base per il nuovo Batman di Rocksteady: se si parla di franchise importanti di Warner Bros., il Cavaliere Oscuro non può certamente essere escluso dal discorso.

Intanto ci si prepara all'acquisizione

Come riportato nei giorni scorsi, Paramount è a un passo dall'acquisizione di Warner Bros. Discovery mentre Netflix ha alzato bandiera bianca, dopo una prima fase in cui sembrava che il colosso dello streaming fosse destinato ad appropriarsi della compagnia.

Due dei personaggi di Hogwarts Legacy
Due dei personaggi di Hogwarts Legacy

La svolta potrebbe essere un bene per i progetti di Warner Bros. Games, specie considerando che Netflix non aveva attribuito alcun valore alla divisione gaming dell'azienda, nonostante i numeri assolutamente convincenti totalizzati dal già citato Hogwarts Legacy e l'enorme potenziale delle tante proprietà intellettuali disponibili.