Meta continua a lavorare sui Ray-Ban Display, gli occhiali con schermo integrato pensati per mostrare informazioni senza dover tirare fuori lo smartphone ogni volta. Il nuovo aggiornamento software, in arrivo gradualmente negli Stati Uniti, punta soprattutto su due fronti: l'assistente Meta AI e le funzioni social.
La novità più importante è l'adozione dei modelli Muse Spark, che dovrebbero migliorare parecchio la comprensione di ciò che l'utente sta effettivamente guardando attraverso gli occhiali e di conseguenza rendere le risposte molto più pertinenti. A questo si aggiunge un accesso più completo a Threads, oltre a nuove particolari modalità di interazione silenziosa tramite la Meta Neural Band.
Meta Ray-Ban Display integrano Threads e un assistente IA più evoluto
Con Muse Spark, in pratica, Meta AI promette informazioni contestuali basate su quello che si ha davanti. Un esempio concreto: chiedere se un alimento è una buona fonte di fibre, oppure farsi segnalare locali nelle vicinanze con Wi-Fi disponibile. Sul display interno restano comunque accessibili i dati in tempo reale su meteo, calendario e mercati finanziari.
L'integrazione di Threads, dal canto suo, permette di scorrere il feed, guardare immagini e video, interagire con i post e condividere contenuti via messaggio. La maggior parte di queste operazioni si può gestire a voce, evitando così di dover estrarre il telefono mentre si cammina o si fa altro.
Per chi è iscritto al programma Early Access (al momento solo negli Stati Uniti e Canada) debutta anche Neural Handwriting. Si tratta di una funzione piuttosto particolare, che sfrutta la Meta Neural Band per trasformare i movimenti del dito in comandi scritti veri e propri. Dopo aver attivato Meta AI, basta tracciare lettere su una superficie qualsiasi per formulare richieste senza dover parlare: è utile per avviare la navigazione, mettere musica, inviare messaggi o cercare informazioni in silenzio.
Non manca qualche aggiornamento anche per Instagram. Dai Ray-Ban Display si possono ora pubblicare foto negli Instants tramite comando vocale, mentre sui Reel diventa possibile cercare contenuti, leggere i commenti e condividerli con i propri contatti.
Meta ricorda infine che gli occhiali supportano già la navigazione pedonale nelle città americane, la traduzione dal vivo in 20 lingue e la consultazione di Spotify direttamente sul display. Detto questo, la distribuzione graduale e le limitazioni geografiche lasciano intendere che buona parte di queste funzioni resterà, almeno per ora, riservata a un numero piuttosto ristretto di utenti fuori dall'Unione Europea.