La ministra australiana delle Comunicazioni, Anika Wells, ha espresso serie preoccupazioni riguardo alla sicurezza dei bambini su Roblox, una piattaforma da gioco che non vi sarà sfuggito essere popolarissima tra i giovani e i giovanissimi. La Wells ha richiesto un incontro con Roblox dopo essere rimasta allarmata da alcune segnalazioni di contenuti espliciti e da altre legate all'adescamento di minori.
Le preoccupazioni australiane
In una lettera inviata a Roblox, la ministra ha evidenziato la sua preoccupazione per l'esposizione dei bambini a "contenuti inappropriati generati dagli utenti", incluso "materiale sessualmente esplicito e immagini di suicidi", oltre per alcune segnalazioni di "bambini avvicinati e adescati da predatori sessuali".
Anche Julie Inman Grant, la commissaria australiana per la sicurezza online, ha condiviso le stesse preoccupazioni e ha annunciato che eSafety monitorerà le promesse fatte da Roblox in merito alla sicurezza dei minori.
Nonostante Roblox non abbia ancora risposto alla lettera, ha rilasciato una dichiarazione affermando di voler collaborare con le forze dell'ordine australiane per la sicurezza degli utenti e di avere "politiche e processi di sicurezza robusti". Recentemente, l'Australia ha imposto un divieto sui social media per i minori di 16 anni su piattaforme come TikTok e Facebook, ma Roblox e Discord non sono ancora inclusi nel provvedimento, sebbene ci siano richieste per aggiungerli.