Nel corso di un'intervista, il producer Phil Girette ha assicurato che le prossime stagioni di Battlefield 6 non arriveranno in ritardo, visto che i problemi legati alle tempistiche di lancio della Stagione 2 risulteranno ormai superati.
"Siamo reduci dal lancio di Battlefield 6 e storicamente non siamo famosi per riuscire a gestire bene questi momenti, ma stavolta è andata piuttosto liscia e quindi siamo soddisfatti", ha spiegato Girette. "Tuttavia, quel lancio ha richiesto molto lavoro e molto tempo."
"Abbiamo quindi guardato ai contenuti previsti per la Stagione 2 e volevamo semplicemente lasciarli un po' di più in caldo, così da avere modo di rifinire le cose e assicurarci di soddisfare le aspettative dei giocatori". Da qui lo slittamento dell'aggiornamento.
In ogni caso, il producer ha lavorato insieme al team perché situazioni del genere non si ripetano con le prossime stagioni, adottando misure trasversali fra marketing e sviluppo che possano velocizzare il processo.
Il calendario verrà rispettato
Il rinvio della Stagione 2 di Battlefield 6 è dunque un episodio che non si verificherà di nuovo. "Quando pianifichi le stagioni ci sono molte cose che ne conseguono, come il lavoro di marketing che c'è dietro, assicurarsi che le tempistiche influenzino non solo il gioco stesso ma molti altri aspetti", ha spiegato Girette.
"Ciò vale anche le stagioni future, assolutamente: dobbiamo assicurarci che escano come previsto e abbiamo adottato parecchie misure in diversi reparti per garantire che i giocatori possano accedere alle nuove stagioni immediatamente, quando è programmata la fine della stagione precedente."