Battlefield 6 è stato un successo, pur essendosi imbattuto in alcuni problemi al lancio (bug, bilanciamento e non solo). Questi risultati sono stati molto positivi per Electronic Arts, che ha visto così i suoi introiti salire notevolmente.
Secondo quanto riportato da Variety, i dati di vendita preliminari di EA per il trimestre terminato a dicembre 2025 segnalano un +38% anno su anno, con tre miliardi di vendite preliminari e 1,9 miliardi di ricavi.
I dati di Battlefield 6
Ad aiutare a raggiungere questo risultato sono stati Battlefield 6, Apex Legends e EA Sports FC. Quest'ultimo ha visto "un incremento a singola cifra anno su anno nel terzo trimestre fiscale, escludendo i benefici dei contenuti a tempo delle deluxe edition, il tutto grazie a Ultimate Team e FC Mobile".
Apex Legends, il battle royale di Respawn, ha ottenuto una crescita "a doppia cifra anno su anno, grazie a nuove funzionalità innovative ed eventi". Il grosso del lavoro è però stato fatto da Battlefield 6, lo sparatutto di DICE.
Ciò detto, Battlefield 6 ora deve essere in grado di mantenere lo slancio, continuando ad attirare giocatori e il loro denaro. Se si guarda ai dati di SteamDB, vi è un ovvio calo del numero di utenti connessi contemporaneamente (747.440 come picco massimo al lancio). A inizio gennaio lo sparatutto ha raggiunto circa 124.000 utenti contemporanei, ma ha poi subito un leggero calo: nel fine settimana è comunque sempre stato in grado di attirare almeno 70.000 giocatori contemporanei a gennaio.
Al momento della scrittura è "solo" 35esimo nelle classifiche di SteamDB, in termini di giocatori contemporanei, ma è 28esimo se si considera il picco delle ultime 24 ore (57.981). L'opera è lontana dai numeri di ARC Raiders al momento (261.185 di picco nelle ultime 24 ore) ma batte i risultati combinati di vari titoli di Call of Duty nella Call of Duty App (38.155). Ovviamente i dati rappresentano solo una parte del successo totale di questi giochi, visto che sono disponibili su altre piattaforme e negozi digitali.