L'ultima fatica targata DICE è l'esempio perfetto di quanto sia diventato difficile esprimere un parere definitivo su un videogioco. Con Battlefield 6 è stato fatto un lavoro eccezionale che ha portato infatti a ottimi risultati commerciali: la serie è stata finalmente rivitalizzata dopo anni piuttosto confusi. Battlefield 6 ha anche dei limiti, non è affatto il Battlefield perfetto, nulla di irrisolvibile se non fosse che, nei cinque mesi che ci separano dal suo lancio, gli sviluppatori non abbiano fatto molto per imprimere al gioco la svolta di cui aveva, e ha ancora, bisogno.
La prima stagione di contenuti aggiuntivi non è stata particolarmente interessante: qualche gingillo in più, una nuova mappa divertente il giusto, un'altra riadattata in versione invernale in nome delle festività appena passate e una nuova modalità interessante quanto si vuole, ma all'opposto di quel che solitamente si cerca in Battlefield.
Senza dimenticare il passo falso commesso con il design delle nuove skin, decisamente anticlimatiche nei loro colori fluorescenti, e nei dettagli alla G.I. Joe.
Contamination
La seconda stagione di Battlefield 6, da quel poco che abbiamo visto e testato, non sembra affatto in grado di rivoluzionare il gioco. Sicuramente non ci riuscirà la nuova mappa Contamination che no, non è affatto brutta, ma non si discosta molto da quelle già presenti nel gioco base e ha un sapore di già visto che, a questo punto dello sviluppo, quando dovresti essere pieno di voglia e di idee, preoccupa un po'.
Possibile che i level designer non riescano a costruire dei campi di battaglia pensati in modo anche solo leggermente diverso? Le mappe di BF6 continuano a seguire tutte o quasi lo stesso schema e in larga parte rimangono prive di un elemento in grado di contraddistinguerle nettamente dalle altre. Contamination è ambientata in una zona rurale della Germania ed è contraddistinta da piccoli caseggiati, una montagna su una delle estremità, diversi boschetti e alcuni segreti sotterranei che cambiano un po' le carte in tavola.
Nonostante tutto, sia in Conquista che in Escalation si è comportata piuttosto bene, ma non ha certo lasciato il segno. Esplorandola meglio e senza fretta, le cose cambieranno?
Un gas allucinante
In questa nuova stagione debutta anche il misterioso gas VL-7, in grado di dare le allucinazioni ai soldati che lo respirano. Il colore di questo composto è diverso dal solito, giallastro e riconoscibile, e quando lo si attraversa senza l'ausilio della maschera antigas di serie la musica si attenua, le voci appaiono lontane e rallentate, e i soldati di battaglie passate iniziano a correrci attorno mischiandosi tra nemici e amici attuali.
Troppe volte ho sparato a figure inesistenti, ma sono molte anche quelle in cui questo gas è stato più o meno inutile. È un bell'effetto, una buona idea, inoltre se si tiene la maschera più del dovuto il soldato inizia a tossire e a soffrire carenza di ossigeno quindi non puoi restarci immerso per troppo tempo. Sarà interessante scoprire come si comporterà nelle altre modalità che non erano presenti in playlist, e il VL-7 si rivelerà un elemento strategicamente utile anche tra qualche settimana, quando giocatori avranno imparato a gestirlo meglio?
Piccolo ma pericoloso
La Stagione 2 porta con sé anche diversi interessanti gadget, in primis segna il ritorno dell'amatissimo elicottero Little Bird che già in passato ha dimostrato di essere un vero diavolo a bassa quota. Piccolo, veloce, agile, efficace, naturalmente la sua presenza verrà estesa anche su altre mappe compatibili e potrebbe cambiare il volto delle battaglia in modo radicale, se ben utilizzato.
In Battlefield 6 sue caratteristiche non sono molto diverse da come ricordavo, ne sono stato un grandissimo utilizzatore in BF3, anzi era proprio l'unico mezzo aereo che mi aveva convinto ad impararne i comandi. Ma è abbastanza?
Forse no, fortunatamente questa seconda stagione non finisce qui: come la precedente è suddivisa in tre update ognuno con le sue piccole, medie e grandi novità. Questo e ciò che ci è stato possibile provare in anteprima, e quel che ci ha permesso di tornare a parlare di un gioco, Battlefield 6, che continua a lasciare a bocca aperta come il primo giorno pur con la zavorra di tanto, troppo potenziale inespresso. Qui potete leggere tutte le novità previste da questa seconda stagione il cui inizio è previsto proprio oggi 17 febbraio.