PlayStation inizierà a richiedere una verifica dell'età per alcune funzionalità online di PS5, come riferito in una email inviata di recente da Sony Interactive Entertainment agli utenti, adeguandosi alle nuove regole sulla sicurezza dei minori nelle interazioni online.
Di recente, varie piattaforme come Discord e Roblox hanno adottato variazioni simili nella gestione dei dati degli utenti, con la richiesta di nuove misure per verificare l'età effettiva di questi, in linea con nuovi regolamenti emersi presso diversi paesi in un'evoluzione generale della questione.
La verifica dell'età è legata soprattutto all'interazione con altri utenti online, dunque all'uso di chat vocali e altri sistemi di comunicazione e connessione.
Un ambiente più sicuro?
L'iniziativa ha come obiettivo il fatto di fornire "esperienze sicure e appropriate per l'età dei giocatori e per le famiglie, rispettando comunque la privacy di ognuno", come riferito da Sony nella sua comunicazione.
Tutto questo dovrebbe portare a un "significativo controllo sulle esperienze di gioco", in base al documento di PlayStation, pur rispettando la privacy.
La verifica dell'età verrà introdotta a livello globale e sarà necessaria per continuare a utilizzare su PlayStation i servizi di comunicazione, tra cui messaggi e chat vocale.
Chi sceglierà di non completare la procedura potrà comunque accedere alle altre funzionalità della piattaforma, come giochi, trofei e il negozio online, ma la mancata verifica inciderà sull'esperienza di comunicazione, che sarà limitata o assente.
Al momento, PlayStation non ha indicato una scadenza entro cui avviare la procedura. Per quanto riguarda il rapporto con gli utenti, Sony ha recentemente annunciato il programma Playerbase, con cui vuole scaglionare i giocatori per inserirli nei giochi.