Come riportato da Game File, che ha mostrato la situazione in un pratico grafico, Sony sta vendendo sempre meno giochi first party dei PlayStation Studios, con una tendenza al ribasso che copra praticamene quasi l'intero arco della generazione PS5.
A dire il vero il grafico mostra un picco specifico proprio nell'anno fiscale 2020, a cavallo fra PS4 e il lancio di PS5, ma da lì in poi il declino è ben visibile nei risultati raccolti a partire dalle informazioni fornite dai report fiscali ufficiali di Sony.
Nelle annate successive, che di converso sono quelle che hanno cementato la grande diffusione di PS5 in termini di vendite console, con la macchina che ha recentemente superato i 93,7 milioni di unità distribuite, possiamo vedere che le vendite dei giochi, in termini di milioni di copie, sono andate a diminuire, con un leggero rialzo nell'anno fiscale 2025.
Un chiaro andamento in calo
Il picco più alto corrisponde probabilmente al periodo in cui Sony ha lanciato The Last of Us Parte II e Ghost of Tsushima, ma sono stati anche i mesi di lancio di PS5 in cui probabilmente anche le vendite software hanno subito l'influsso positivo del passaggio generazionale.
L'anno fiscale 2024 rappresenta invece il punto più basso, corrispondente alla pubblicazione di Astro Bot, acclamato dalla critica ma evidentemente non in grado di smuovere grandi masse di pubblico, e il disastro di Concord.
I dati in questione riguardano specificamente la quantità di copie vendute dei giochi first party, ma rappresentano un quadro parziale della situazione, considerando che i profitti hanno un andamento diverso e la situazione economica di Sony è stata positiva per tutta la generazione.
Probabilmente indicano però un ridimensionamento dell'importanza delle grandi hit sul fronte videoludico per quanto riguarda il grande schema delle finanze di PlayStation, anche perché alcune decisioni come la volontà di non pubblicare più giochi su PC sembrano andare nella direzione contraria rispetto alla massima diffusione dei titoli first party.
È anche vero che, in linea di massima, è diminuita in generale anche la quantità totale di giochi first party pubblicati da Sony in questa generazione, con il caos che sembra essere derivato dalla famosa svolta verso i live service che si è fatto sentire nella lineup dei titoli esclusivi su PS5.
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