Il cofondatore di New Blood Interactive, Dave Oshry, ha spiegato in una recente intervista concessa a RPG Site, riguardante l'imminente arrivo di Dungeons of DUSK, che Steam è di gran lunga la piattaforma più sostenibile dal punto di vista economico per i loro giochi, e che le conversioni su console vengono realizzate soprattutto per soddisfare i fan. Portare un titolo su console è, a suo dire, "una gran rottura" e comporta vendite "di gran lunga inferiori" rispetto a Steam, che consente di intervenire in tempo reale invece di dover aspettare settimane per superare i processi di certificazione.
L'amore per il pubblico
Allora perché continuare a convertire i giochi? La risposta di Oshry è netta: "Lo facciamo perché i nostri giocatori lo vogliono, giusto? Se ci interessassero solo i soldi, oggi pubblicheremmo esclusivamente su Steam, ma noi odiamo i soldi e amiamo i nostri giocatori". E ancora: quando i fan chiedono versioni per Xbox o PlayStation, il team le realizza.
Oshry ha inoltre raccontato che Nintendo ha fornito i dev kit di Nintendo Switch 2, sottolineando che non sono "molto diversi da quelli di Switch 1". Il team è riuscito a far girare Dusk a 120 fps sulla nuova console e il gioco "funziona alla grande".
Oshry ha poi ammesso che in realtà esiste una logica commerciale dietro alla scelta di convertire, oltre al fatto che è "sempre bello" vedere i propri giochi sugli store di PlayStation o Xbox.
New Blood come editore è conosciuto soprattutto per boomer shooter come Amid Evil e Ultrakill, ma con Dungeons of Dusk ha deciso di provare anche a lanciarsi nel mondo dei giochi di ruolo. Si tratta infatti di un adattamento dello sparatutto in prima persona Dusk, di cui oltretutto è disponibile una demo per il Next Fest.