Steam è una delle piattaforme di riferimento per il gaming su PC, ma il suo ruolo va ben oltre la semplice vendita di videogiochi. In particolare, Chet Faliszek, ex sceneggiatore di Valve, ha ripreso la visione di Steam già descritta da Gabe Newell, paragonando la piattaforma a una sorta di MMO, con meccaniche di progressione, ricompense e strumenti per personalizzare il proprio profilo. Non si tratta di un semplice store, ma di uno spazio che permette ai giocatori di esprimersi e divertirsi.
Personalizzazione e interazione
Le dichiarazioni di Faliszek arrivano da un video su YouTube dedicato ai più recenti aggiornamenti dell'Epic Games Store. Nel confrontare la piattaforma con Steam, l'ex autore di Valve sostiene che a Epic manchi quella che in gergo viene definita una "Stella polare", ovvero una visione chiara e una direzione precisa alla base del suo design. Secondo lui, questa mancanza potrebbe rappresentare uno degli ostacoli alla crescita dello store. Faliszek ha poi preso come esempio proprio Steam, ricordando come Gabe Newell abbia parlato più volte della propria visione della piattaforma, paragonandola a un MMO.
"Quindi, qual è l'obiettivo principale di Valve con Steam? Gabe ne ha parlato un sacco. È un MMO. È semplicissimo. Pensate a Steam: al suo interno ci sono tantissimi spazi in cui potete esprimervi, e potete farlo salendo di livello. Si sale di livello con il proprio account. Si ottengono ricompense giocando."
Secondo Faliszek, la piattaforma offre una moltitudine di strumenti ed elementi in grado di intrattenere il giocatore, dalle decorazioni per la pagina del profilo agli oggetti che si possono regalare agli altri amici, per non parlare dei premi. "Ci sono tutti questi elementi che ti permettono di esprimere chi sei come persona, oltre a rendere l'intera esperienza simile a quella di un MMO e a salire di livello", ha detto. "Poi ci sono oggetti che puoi regalare ad altre persone, i premi e tutto il resto. I giocatori non si limitano a consumare, ma esprimono anche se stessi, sebbene in modi molto passivi".
Non si tratta di una piattaforma perfetta, anzi, riconosce comunque che anche Steam ha dei limiti, soprattutto per quanto riguarda la moderazione della community. Secondo Faliszek, è uno degli aspetti su cui Valve dovrebbe intervenire maggiormente. Inoltre, ha sottolineato come Epic offra già diversi strumenti per l'espressione creativa, tra cui Unreal Engine e UEFN. Tuttavia, il loro utilizzo richiede tempo e impegno. Sono aspetti che, secondo lui, potrebbero scoraggiare gran parte dei giocatori.
Nel frattempo, Epic annuncia il nuovo launcher
A proposito di cambiamenti necessari, Epic Games ha annunciato una nuova versione del launcher ufficiale, molto più veloce di Steam secondo la compagnia, almeno in base ai benchmark pubblicati. Epic ha dichiarato di aver utilizzato l'intelligenza artificiale per lo sviluppo, motivando la scelta con una frase piuttosto curiosa: "Programmare è difficile".
Potete scoprire tutti i dettagli sul nuovo launcher di Epic Games nel nostro articolo dedicato, dove abbiamo riportato anche alcune statistiche in base ai benchmark. In ogni caso, al di là dei confronti tecnici, per i giocatori è importante poter contare anche su un'esperienza coinvolgente, che vada oltre il semplice catalogo di videogiochi. Voi che ne pensate?