L'arrivo del prossimo pieghevole di Oppo si avvicina e i primi indizi arrivano da una fonte ormai ricorrente per questo tipo di anticipazioni. Una nuova voce nel database di Geekbench ha infatti messo in luce specifiche tecniche parziali del dispositivo. Il dato più interessante è però senza dubbio la presenza del nuovo Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 5 in una configurazione non ancora annunciata.
Il benchmark attribuisce al dispositivo una versione a 7 core del processore, diversa dal tradizionale layout a 8 core già visto sulle piattaforme di riferimento. Questa scelta indica una personalizzazione da parte del produttore del chip, un'ipotesi che trova un precedente diretto nel Find N5.
I benchmark di Oppo Find N6
Secondo la scheda tecnica rilevata nei test, il processore utilizza due core principali con frequenza massima di 4,61 GHz, affiancati da cinque core ad alte prestazioni che arrivano a 3,63 GHz. Manca quindi un ulteriore core performance rispetto alla configurazione standard, ma non si tratta di una modifica casuale. La gestione energetica e il controllo delle temperature rappresentano aspetti critici sui pieghevoli, che dispongono di margini di dissipazione inferiori rispetto agli smartphone tradizionali. Ridurre il numero di core ad alte prestazioni potrebbe essere un modo per mantenere stabilità nei carichi prolungati.
Il test di Geekbench permette di osservare anche i risultati della GPU integrata. L'Adreno 840 ha registrato un punteggio OpenCL pari a 24.103, mentre il processore ha totalizzato 3.524 punti in single core e 9.090 in multi core. Numeri che collocano il prototipo tra i dispositivi di fascia più elevata previsti per il prossimo ciclo di prodotti. La presenza di 16 GB di RAM conferma la volontà di mantenere la linea Find nella categoria premium, così come l'indicazione di Android 16 come sistema operativo a bordo.
Il riferimento esplicito a un chip a 7 core resta il punto più rilevante dell'intera segnalazione. Nonostante l'assenza di un annuncio formale da parte di Qualcomm, questa variante sembra destinata a trovare spazio nei pieghevoli che puntano sulla continuità delle prestazioni più che sulla massima potenza di picco. Anche il modello precedente di Oppo aveva adottato una configurazione simile e la scelta appare coerente con le esigenze progettuali di questa categoria.
La scheda di Geekbench non fornisce indicazioni complete sull'hardware, ma suggerisce un percorso di sviluppo già avanzato, con test di stabilità e ottimizzazione software in corso. Come sempre accade per i benchmark preliminari, i valori potrebbero variare nelle unità commerciali e dipenderanno in larga parte dalle strategie di tuning del produttore, oltre che dal sistema di dissipazione adottato nel modello definitivo.
Il debutto del Find N6 sembra quindi sempre più vicino e i dati apparsi online indicano che Oppo sta lavorando per garantire prestazioni allineate alla fascia alta del mercato. Intanto Apple valuta nuovi materiali per un display ancora più resistente su iPhone Fold.