Il creatore di God of War, David Jaffe, non ha gradito God of War Sons of Sparta, per usare un eufemismo. Più propriamente, lo ha definito spazzatura, nonostante ci abbia giocato solo per un'ora. Già in passato non si era mostrato particolarmente entusiasta degli ultimi God of War, ma in questo caso si è lasciato proprio andare a delle critiche feroci.
Spazzatura completa
Rivedere Kratos durante il recente State of Play ha fatto felici molti. La curiosità per il remake della trilogia originale è tanta, ma allo stesso tempo sono enormi i dubbi espressi verso Sons of Sparta, lanciato a sorpresa durante l'evento.
A dare voce a chi è rimasto interdetto dal Kratos 2D è stato proprio Jaffe, che in un video di commento ha definito God of War Sons of Sparta "spazzatura completa."
Nel video, Jaffe ammette di aver sempre desiderato un God of War in 2D, dichiarandosi interessatissimo a una reinterpretazione di questo tipo. Tuttavia, Sons of Sparta non rappresenta ciò che aveva in mente. Non lo consiglia e si chiede cosa abbia spinto Sony Santa Monica a realizzare questo spin-off.
Le sue critiche non riguardano tanto il gameplay, che definisce "accettabile" e "funzionante", quanto piuttosto il senso stesso dell'operazione. Secondo Jaffe, "questo non è God of War" e si domanda chi voglia davvero vestire i panni di un giovane Kratos descritto come un "ragazzo generico". A suo avviso, il team avrebbe cercato di ispirarsi a titoli come Blasphemous o a recenti produzioni indie come Ninja Gaiden: Ragebound, senza però raggiungerne lo stesso livello qualitativo in termini di valori produttivi.
Come detto, Jaffe in passato aveva già espresso profonda insoddisfazione per la direzione intrapresa dalla serie, dichiarandosi triste per la sua evoluzione. Sons of Sparta sembra proseguire proprio quel processo di "umanizzazione" di Kratos che il creatore originale non aveva apprezzato.