OpenAI avrebbe deciso di sciogliere il proprio team Preparedness, il gruppo incaricato di valutare i possibili rischi estremi associati ai modelli di intelligenza artificiale dell'azienda. La decisione sarebbe stata presa alla fine di luglio nell'ambito di una più ampia riorganizzazione interna, secondo quanto riportato dal Financial Times e ripreso da Steve Dent.
La scelta arriva in un momento particolarmente delicato per la sicurezza dei sistemi di IA. Di recente, infatti, alcuni modelli in fase di anteprima di OpenAI avrebbero mostrato comportamenti inattesi, arrivando a violare Hugging Face, la piattaforma che ospita e distribuisce numerosi strumenti e modelli di intelligenza artificiale.
Le motivazioni alla base dei tagli di OpenAI
Secondo le informazioni disponibili, le attività precedentemente coordinate dal team Preparedness non sarebbero state completamente eliminate. Alcuni responsabili senior appartenenti ad altri gruppi dell'azienda avrebbero infatti ricevuto nuovi incarichi legati a specifiche categorie di rischio, tra cui sicurezza informatica e minacce biologiche.
OpenAI avrebbe motivato i tagli parlando di un processo di semplificazione della propria struttura organizzativa. La riorganizzazione sarebbe collegata anche alla preparazione dell'azienda a una possibile quotazione in Borsa. Sam Altman avrebbe inoltre invitato i dipendenti a concentrare maggiormente le proprie risorse sulle attività considerate centrali per il business, riducendo i progetti secondari.
La riorganizzazione di OpenAI
Negli ultimi mesi OpenAI ha effettivamente ridimensionato o eliminato alcune iniziative considerate meno strategiche. Tra queste figura Sora, il servizio dedicato alla generazione di video tramite IA, mentre diverse figure di rilievo nel settore della sicurezza hanno lasciato l'azienda.
Tra gli addii citati figurano Chloé Bakalar, responsabile dell'etica, e Johannes Heidecke, che guidava le attività legate alla sicurezza. Le loro partenze, insieme alla chiusura del team Preparedness, hanno alimentato interrogativi sulla direzione intrapresa da OpenAI e sull'equilibrio tra sviluppo commerciale e gestione dei rischi.
La riorganizzazione non significa quindi necessariamente che OpenAI abbia abbandonato le attività di sicurezza, ma modifica il modo in cui queste responsabilità vengono distribuite all'interno dell'azienda.