L'annuncio di Sony riguardo l'addio dei dischi nel 2028 ha portato con sé tanti ragionamenti, in particolar modo sulla nuova generazione e sul possibile simile approccio da parte di Microsoft e Xbox.
Nel mezzo però c'è anche Nintendo, che viaggia su binari indipendenti ed è spesso imperscrutabile. Cosa farà la compagnia di Kyoto? Seguirà la stessa strada? Un commento a riguardo arriva da Mat Piscatella, senior director e video game industry advisor presso Circana, che si occupa di tracciare i dati hardware e software per il mercato USA.
Il commento di Piscatella su Nintendo
Parlando con VGC, Piscatella ha prima di tutto spiegato che prima o poi l'addio al fisico nel mondo console sarebbe avvenuto, considerando anche che le vendite di giochi su disco calano ogni anno da tempo.
"Il mio istinto dice che Nintendo fa quello che vuole fare, e non la vedo cambiare nulla nei suoi piani in base a ciò che fanno Sony o Microsoft su qualsiasi cosa, davvero", ha spiegato. "Nintendo sarà sempre Nintendo, nel bene e/o nel male."
"Il mercato retail si è già orientato sempre di più verso il supporto a Nintendo negli ultimi anni (Nintendo detiene anche una quota molto forte nelle vendite di software e hardware fisici, in particolare dal lancio di Switch 2), quindi questo trend potrebbe continuare a crescere, certo."
"Non è che le scatole sugli scaffali spariranno del tutto con questo cambiamento. Ci saranno più codici nelle confezioni, più merchandise, forse più edizioni speciali con gadget inclusi, cose del genere. Ma il cambiamento dovrebbe anche tradursi nel continuo declino della spesa retail per i giochi fisici."
"Ma sì, siamo un po' nel territorio del 'tiro a indovinare' quando si tratta di queste cose. La giornata è ancora all'inizio (almeno negli Stati Uniti). Tutto potrebbe ancora succedere oggi, domani, sicuramente lunedì. È una follia".
Segnaliamo infine che Nintendo vorrebbe modificare lo schermo di Nintendo Switch 2.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.