Durante un recente evento stampa dedicato a Castlevania: Belmont's Curse a Parigi, cui abbiamo partecipato anche noi, alcuni rappresentanti di Konami ed Evil Empire hanno risposto a diverse domande sullo sviluppo del gioco, compreso il tema sempre più discusso dell'utilizzo dell'intelligenza artificiale generativa nella produzione videoludica.
All'incontro erano presenti il producer di Konami Tsutomu Taniguchi, il direttore marketing di Evil Empire Bérenger Dupré e il direttore creativo dello studio Emmanuel Nouaille.
No IA
Alla domanda sull'eventuale impiego di strumenti basati sull'IA durante lo sviluppo di Belmont's Curse, la prima risposta è arrivata da Taniguchi.
"Dal punto di vista di Konami non abbiamo utilizzato l'intelligenza artificiale. Non sappiamo cosa accadrà in futuro, ma al momento non abbiamo una posizione definitiva sull'argomento", ha spiegato il producer attraverso un interprete.
Il direttore marketing Bérenger Dupré ha poi alleggerito con una battuta: "Devo confessare che utilizzo l'intelligenza artificiale per correggere le mie frasi in inglese", suscitando qualche risata tra i presenti.
L'intervento più articolato è arrivato però dal direttore creativo Emmanuel Nouaille, che ha spiegato come la scelta di non utilizzare strumenti generativi sia stata legata alla volontà di preservare l'identità creativa del progetto.
"Per quanto riguarda il gioco, non è stata utilizzata alcuna IA", ha dichiarato Nouaille. "Era molto importante rispettare questa direttiva per il team, per i fan e per l'industria. Al momento ciò che conta è che il processo creativo sia reale e mettere la nostra anima nel gioco. Non ho problemi con l'intelligenza artificiale, ma nel nostro lavoro e in questo progetto non c'è stata alcuna IA."
Castlevania: Belmont's Curse è attualmente previsto per il 15 ottobre su PlayStation 5, Xbox Series X e S, Nintendo Switch e PC.