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Kena: Scars of Kosmora è un gioco più grande grazie alla collaborazione con Sony, dice Ember Lab

Il team Ember Lab ha parlato di Kena: Scars of Kosmora sul blog di PlayStation, riferendo come la nuova collaborazione con Sony abbia consentito di costruire un gioco ancora più grande.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   16/02/2026
La protagonista di Kena: Scars of Kosmora

Josh Grier, co-fondatore di Ember Lab, è intervenuto sul blog ufficiale di PlayStation per presentare Kena: Scars of Kosmora e riferire anche come la collaborazione stretta con Sony abbia consentito al team di crescere e al gioco di diventare più grande e avanzato.

In effetti, la presentazione di Kena: Scars of Kosmora è stata di uno degli annunci più importanti e apprezzati del recente State of Play, a dimostrazione del successo raggiunto dal team con il primo Kena: Bridge of Spirits, e già dal trailer sembra essere un gioco più grosso e ricco del capostipite.

Ember Lab è un team indipendente, ma evidentemente ha stretto una collaborazione importante con PlayStation per la produzione del nuovo gioco, così come aveva fatto anche con il precedente, pur non trattandosi di un first party né di un'esclusiva.

Una sostanziale evoluzione

Per quanto riguarda Kena: Scars of Kosmora, sembra che la collaborazione sia ancora più stretta e solida di prima, in base a quanto riferito da Grier sul blog di PlayStation, a poche ore di distanza dalla presentazione con il primo trailer.

"La collaborazione con PlayStation Studios ci ha permesso di creare un mondo ancora più vasto, costruito ponendo l'accento su regioni progettate con cura, una progressione deliberata e un forte senso di avventura", ha spiegato Grier.

Kena: Bridge of Spirits, la recensione Kena: Bridge of Spirits, la recensione

"Siamo davvero entusiasti di condividere ulteriori dettagli in futuro e non vediamo l'ora che possiate provare con mano ciò che abbiamo creato. L'accoglienza riservata a Bridge of Spirits ci ha riempito di gioia e speriamo di riuscire a offrire tutto ciò che il pubblico ha amato del primo gioco e molto altro ancora".

In effetti, il trailer dimostra notevoli passi avanti dal punto di vista tecnico, con una grafica decisamente più ricca e avanzata, oltre a una maggiore varietà nelle ambientazioni e nelle situazioni di gioco, che sembra dimostrare anche un grande lavoro effettuato sul fronte del gameplay.