Mancano ormai pochissime settimane all'arrivo nei negozi di Grand Theft Auto 6, previsto per il prossimo mese, e le attenzioni degli appassionati rimangono focalizzate sulla narrazione targata Rockstar Games.
In particolare, la figura di Jason - uno dei due protagonisti - ha suscitato grande interesse per via del suo passato: cresciuto tra truffatori e criminali, il personaggio ha prestato servizio nell'esercito nel tentativo di lasciarsi alle spalle un'adolescenza turbolenta, prima di tornare a lavorare per i narcotrafficanti locali e fare l'incontro con Lucia, un evento descritto dagli autori come potenzialmente il migliore o il peggiore della sua vita.
Nessun messaggio politico nel passato di Jason
Nel corso di un'intervista concessa alla rivista Love Magazine, Rupert Humphries, senior vice president of narrative di Rockstar Games, ha risposto a una domanda specifica sul retroscena militare e sociale di Jason, chiarendo se la sua parabola sia stata concepita come una critica alla mancata mobilità sociale.
Humphries ha spiegato come la software house non abbia voluto lanciare alcun messaggio predeterminato con la storia del personaggio: "Non volevamo mandare alcun tipo di messaggio con il passato di Jason. Bisogna comprendere che le decisioni che prende - come il traffico di droga o le rapine in banca - sono dovute alle sue circostanze materiali. Tuttavia, spetta in gran parte al giocatore decidere se sia costretto a farlo o se sia una scelta dettata dal suo modo di essere, diverso da quello delle altre persone."
Il tema del Sogno Americano da GTA 4 a GTA 5
L'assenza di un intento ideologico specifico nella storia di Jason non significa tuttavia che Rockstar Games rinunci alla consueta satira sociale. Nella stessa intervista, Humphries ha infatti ricordato come il concetto di "Sogno Americano" sia un pilastro ricorrente nell'universo della serie.
In GTA 4 la storia del protagonista immigrato è servita da amaro commento sull'illusione dell'America come terra delle opportunità, mentre con GTA 5 lo studio ha ulteriormente raddoppiato la dose puntando su un cinismo ancora più marcato. Rimane ora da vedere quale peso effettivo avrà la carriera militare di Jason una volta che i giocatori avranno modo di affrontare l'avventura completa.
Ricordiamo infine che GTA 6 sarà una satira ancora più "grottesca" del mondo reale.