Kingdom Rush 6: Genesis TD è uscito il 24 settembre 2026 su PC (Windows e macOS, tramite Steam), iOS e Android. Si tratta del nuovo capitolo della celebre serie di tower defense sviluppata e pubblicata da Ironhide Game Studio, lo studio di Montevideo che firma la serie dal 2011, e racconta in forma di prequel il momento in cui l'oscurità rischia di prendere il sopravvento su un giovane Vez'nan.
Costa a prezzo pieno su Steam, mentre su App Store e Play Store si trova una versione a un prezzo minore, ma con diversi contenuti da acquistare separatamente. Non ha la traduzione italiana: l'unica lingua con doppiaggio completo è l'inglese.
La trama: un prequel che riporta Gerald nella Linirea delle origini
La trama di Kingdom Rush 6: Genesis, come da tradizione, è una scusa per passare da una sfida alla successiva pensata per mettere alla prova le nostre difese. In questo caso Ironhide ha creato un seguito (la storia riparte dove l'avevamo lasciata), per portarci però nel passato: da qui il suffisso Genesis. La spada di Elynie ha aperto, infatti, un portale nel tempo e rimanda Gerald Lightseeker, il paladino della serie, nella Linirea delle origini, quella del primo Kingdom Rush.
L'obiettivo è impedire che la corruzione travolga il giovane Vez'nan. Grazie a questa idea gli sviluppatori ci fanno tornare nei luoghi del capitolo originale, quando i personaggi che conosciamo non erano ancora veterani, mentre campagna, fazioni nemiche, meccaniche e storia sono completamente nuove. Ma a qualcuno realmente importa?
Campagna: 18 livelli in tre regioni, oltre 40 nemici e sei boss
La campagna conta 18 livelli in tre regioni della Linirea antica: la Cittadella, le Profondità di Stormcloud e le terre lontane di Arcania. Ogni mappa ha percorsi e meccaniche proprie e nasconde segreti da scovare, così come ogni livello non solo propone una sfida differente per quanto riguarda i percorsi e la posizione delle torri, ma potrebbero anche offrire boss da abbattere o condizioni particolari, come livelli completamente oscuri o ragni giganti che calano dall'alto per bloccare le torri.
Gli avversari sono più di 40, divisi in cinque fazioni, e bisognerà affrontare anche sei boss colossali. Ognuno di loro richiede un approccio specifico e a volte bisognerà potenziare le difese aeree, altre quelle ad area, altre ancora la potenza d'attacco pura.
Prima di ogni battaglia si scelgono cinque torri su quindici disponibili (su mobile alcune di esse richiedono un esborso aggiuntivo) che non solo possono essere potenziate per diventare più forti, ma possono anche influenzare le prestazioni delle altre difese. La classica torre con gli arcieri, infatti, da sola potrebbe perdere in confronto con quella degli elfi, ma la capacità di estendere il raggio delle difese vicine, potrebbe renderla una scelta imprescindibile all'inizio di ogni livello.
Allo stesso modo la catapulta o il mitragliatore possono sembrare inizialmente lenti, ma una volta sbloccati i giusti potenziamenti sono in grado di sterminare masse di nemici. Ci sono poi le torri imprescindibili contro i nemici volanti o quelle che oltre ai danni producono anche oro: in altre parole andando avanti col gioco le combinazioni si moltiplicano e un livello apparentemente impossibile, tornando con la giusta combinazione di torri, potrebbe diventare una passeggiata.
Eroi e incantesimi: due eroi su dodici, tre incantesimi su nove
In ogni livello si schierano due eroi su dodici disponibili, che muovono sul campo e uniscono le abilità. La rosa comprende Gerald Lightseeker, Zefira, Bolin Farslayer, Connor, Malik Hammerfury, Rhodes, Gemina, Ignus, Illiana (con il drago Sparky), Oni, Drakkan e Ashbite. Ognuno di loro svolge un ruolo specifico e ha punti di forza e debolezza, accentuati da un albero delle abilità che potrebbe evolverli in un modo o in un altro.
Ci sono, quindi, tank, maghi, arcieri, da spostare direttamente sulla mappa per dare manforte alle difese fisse o tappare i buchi che si sono aperti sotto la pressione avversaria. In maniera similare anche i tre incantesimi che si potranno portare in battaglia aggiungono uno strato attivo alla partita: usarli nel modo corretto, col giusto tempismo e il giusto posizionamento consente di volgere le sorti dello scontro a proprio favore.
La palla di fuoco fa danni ad area, i soldati aiutano a frenare le avanzate nemiche, mentre l'editto reale potenzia le torri e rigenera le truppe. Anche in questo caso scegliere quale portare fa parte della strategia iniziale, che dovrebbe adattarsi al livello e ai nemici proposti.
Modalità: cinque modi di giocare ogni livello, da Classic Rush a Spell Rush
Oltre alla campagna, ogni livello si può affrontare in cinque modalità diverse. Classic Rush riporta il livello al Kingdom Rush del 2011, con le quattro famiglie di torri originali e le loro specializzazioni, come Rangers Hideout, Arcane Wizard e Big Bertha, un solo eroe e due incantesimi, Rain of Fire e Reinforcements. Iron Challenge propone un'unica ondata d'élite con una sola vita, Blitz Challenge tre ondate rapide da affrontare di corsa. In Hero Party si guidano quattro eroi ma non ci sono incantesimi, in Spell Rush gli eroi spariscono e restano solo torri e incantesimi, che si ricaricano più in fretta.
Il gioco ha quattro livelli di difficoltà, Casual, Normal, Veteran e Impossible, che consentono di modellare la sfida sulle proprie esigenze. Comunque e in ogni caso ci siamo trovati di fronte a momenti nel quali siamo dovuti tornare indietro per rifare livelli con eroi, abilità e incantesimi potenziati, in modo da poter raggiungere le 3 stelle e sbloccare nuovi potenziamenti. Non ci ha fatto impazzire il fatto che alcune cose fossero escluse previo pagamento in denaro reale, con 8 eroi su 12, 5 torri su 13 e 5 incantesimi su 8 preclusi.
È possibile completare tutto senza ulteriore esborso di denaro, ma almeno su mobile la varietà e complessità del gameplay ne risentono molto.
Conclusioni
Kingdom Rush 6: Genesis è il solido nuovo capitolo di una delle serie di tower defense più apprezzate. Pur non inventando nulla di nuovo, la varietà dei livelli e delle situazioni è sufficiente a garantire ore di sfide e divertimento, non solo per raggiungere la fine della storia, ma anche per avere tre stelle in tutti i livelli. Tante opzioni sono nascoste, almeno su mobile, dietro ulteriori pagamenti: una scelta comprensibile dal punto di vista economico, ma che limita fortemente la varietà e la profondità strategica del gioco. Peccato.
PRO
- Livelli con meccaniche e segreti propri nelle tre regioni della campagna
- Ampia scelta tra 15 torri, 12 eroi e 9 incantesimi
- Cinque modalità per ogni livello, tra cui Classic Rush con l'arsenale del 2011
- Versione Steam senza acquisti in-app
CONTRO
- Progressione di eroi e incantesimi legata a esperienza e stelle
- Acquisti in-app su mobile in un gioco a pagamento
- Nessuna traduzione in italiano