Johnny Cage in Mortal Kombat 2 è diverso rispetto ai giochi: ne è convinto Karl Urban, l'attore che interpreta il personaggio nel nuovo film della saga e che ha accettato il ruolo proprio per via di queste differenze.
"Penso che ciò che ha reso questo progetto un sì immediato per me sia stato quando ho letto la sceneggiatura e ho visto che Jeremy (Slater, lo sceneggiatore NdR) aveva, con grande intelligenza, evitato di rendere il personaggio quel classico Johnny Cage guidato dall'ego che conosciamo dai numerosi giochi e film", ha detto Urban.
Jeremy "ha davvero spogliato il personaggio e lo ha fatto partire da un punto in cui ha trascurato il suo allenamento nelle arti marziali. La sua carriera è in caduta libera, non ha alcuna fiducia in sé stesso. Ed è proprio in questo momento che viene chiamato da Raiden e Sonia per salvare il mondo."
"Ho pensato che fosse qualcosa di davvero interessante e facile con cui immedesimarsi, perché a tutti è capitato di sentirsi a terra. Ho trovato che la scrittura avesse molto cuore e che distinguesse questo film da un semplice film di combattimenti."
Una prospettiva inedita
Accolto da prime impressioni positive, Mortal Kombat 2 ci consegnerà insomma un Johnny Cage inedito, ma per Karl Urban è stata comunque una sfida accettare di interpretare un personaggio così iconico e amato dai fan.
"Ho sicuramente sentito la pressione", ha detto l'attore qualche tempo fa. "Ricordo quando sono stato scelto per la parte e l'ho detto ai miei due figli, con cui in realtà giocavo al gioco, che è stato il mio primo contatto con il mondo di Mortal Kombat."
"Ho detto: 'Ragazzi, sarò Johnny Cage'. E loro mi hanno risposto: 'Uhm... grande fanbase. Non mandare tutto a pu**ane."
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.