6

Il team di sviluppo del terzo capitolo del remake di Final Fantasy 7 è per il 95% lo stesso di Rebirth

Quasi l'intero team di Final Fantasy 7 Rebirth è al lavoro sul terzo capitolo della trilogia remake di Final Fantasy 7.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   09/03/2026
Caith Sith in Final Fantasy VII Rebirth
Final Fantasy VII Rebirth
Final Fantasy VII Rebirth
Articoli News Video Immagini

Fervono i lavori sul terzo capitolo della trilogia remake di Final Fantasy 7, con il team di sviluppo che ha iniziato a svelare i primi dettagli. In particolare il director Naoki Hamaguchi ha fatto diverse dichiarazioni interessanti in merito. Ad esempio in una recente intervista concessa a Jason Schreier di Bloomberg, ha spiegato che il team di sviluppo è per il 95% lo stesso di Final Fantasy 7 Rebirth, il secondo capitolo. Ha anche confermato il ritorno di diverse ambientazioni del gioco originale, tra cui Wutai e Rocket Town.

Luoghi che ritornano

Parlando in particolare di Wutai, ha sottolineato quanto sia importante per la storia, perché "è uno dei luoghi principali. Yuffie ha avuto un ruolo molto importante per la sua patria. Se non ci fosse Wutai, credo che i fan mi sgriderebbero".

Il team sta anche ampliando alcune meccaniche di gioco. Un elemento centrale sarà l'astronave Highwind, che nel terzo capitolo avrà un ruolo più rilevante rispetto al secondo: "Vogliamo espandere l'esperienza di gioco... pilotare l'Highwind è una parte molto importante del terzo episodio".

Final Fantasy 7 Rebirth e Parte 3 andranno a 30 fps su Nintendo Switch 2 Final Fantasy 7 Rebirth e Parte 3 andranno a 30 fps su Nintendo Switch 2

Su altri aspetti Hamaguchi è rimasto più cauto. Non ha confermato né smentito il ritorno dell'allevamento dei Chocobo, ma ha spiegato che le cavalcature funzioneranno in modo diverso rispetto a Final Fantasy VII Rebirth. L'obiettivo è evitare che i tre capitoli risultino troppo simili tra loro: "Non volevamo che i tre episodi fossero semplicemente una "riverniciatura" dello stesso gioco. Vogliamo espandere la scala di ogni capitolo e mantenere la sensazione di novità".

Sul fronte dello sviluppo, Hamaguchi ha rivelato che l'annuncio ufficiale del gioco dovrebbe arrivare nel corso di quest'anno: "Spero che non dovremo aspettare troppo". Ha inoltre spiegato che quasi tutto il team di Rebirth è impegnato sul progetto: "Credo che circa il 95% dello staff di Rebirth sia rimasto per lavorare al terzo capitolo".

Tra le novità confermate c'è anche il ritorno del minigioco di carte Queen's Blood, molto apprezzato dai giocatori. Hamaguchi ha anticipato che verrà ampliato: "Queen's Blood è un minigioco molto amato... voglio espanderlo e offrirne una versione potenziata nel terzo capitolo".

Intanto prepariamoci all'uscita di Rebirth su Nintendo Switch 2 e Xbox Series X e S.