Non ci sono ancora comunicazioni ufficiali al riguardo, ma sembra che Strikerz, il nuovo team composto per sviluppare il gioco di calcio UFL, sia stato praticamente dimezzato da licenziamenti di massa effettuati allo studio.
L'informazione arriva dalla testata russa App2Top, la quale riferisce di averla ricevuta dal reparto risorse umane del team e sia dunque precisa: si parla di una riduzione da 450 a 200 persone, dunque di più della metà del personale che era presente all'interno dello studio.
Strikerz non ha ancora confermato la questione, dunque attendiamo eventuali delucidazioni su questi licenziamenti, ma visto l'andamento attuale del mercato, purtroppo, non è proprio una notizia inverosimile.
Un grande accordo naufragato?
In base a quanto riferito dalla fonte, l'enorme riduzione di personale sarebbe dovuta a risultati non all'altezza delle aspettative per UFL, ma anche al naufragio di un ricco accordo che avrebbe potuto far svoltare la simulazione di calcio.
Secondo la testimonianza, Strikerz stava negoziando un accordo con la FIFA per poter proporre un evento ufficiale a tema World Cup, ovvero una modalità specifica dedicata ai campionati mondiali di calcio attualmente in corso o una qualche collaborazione ufficiale.
Si sarebbe dovuto trattare di un notevole upgrade per UFL, ma a quanto pare l'accordo è saltato, portando a un forte ridimensionamento dei progetti relativi al supporto a lungo termine per il gioco.
Pare che già alcuni manager di alto livello siano stati rimossi dai loro incarichi, con questi enormi licenziamenti in arrivo a dichiarare definitivamente lo stato di crisi per UFL, il cui destino a questo punto è un po' da capire.
Ovviamente, restiamo in attesa di informazioni ufficiali al riguardo e prendiamo ancora il tutto come voci di corridoio. Lo scorso settembre, il team aveva cercato di rilanciare il gioco di calcio attraverso un nuovo e ampio aggiornamento, ma ovviamente non è facile emergere contro un avversario agguerrito come EA Sports FC 26.
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