Esistono diverse storie diventate praticamente leggende metropolitane sulla potenza di console in grado di destare preoccupazioni di ordine militare, ma una conferma di queste storie legate in particolare a PS2 è emersa da uno degli autori di Final Fantasy 9, ovvero Kazuhiko Aoki.
In una recente intervista pubblicata da Famitsu, Aoki ha svelato che le fasi di test di Final Fantasy 9 su PlayStation 2 furono complicate dalla difficoltà di poter portare i kit di sviluppo della console fuori dal Giappone, in quanto al periodo c'era una certa preoccupazione sul fatto che tale tecnologia potesse essere utilizzata per scopi militari.
Final Fantasy 9 venne lanciato su PlayStation, ma verso la fine dello sviluppo gli autori avevano intenzione di provarlo anche sul nuovo hardware di PlayStation 2, cosa che però risulto piuttosto complessa.
Una questione di pubblica sicurezza
Aoki, in quel periodo, risiedeva alle Hawaii, e a quanto pare non era in grado di ricevere il kit di sviluppo di PlayStation 2 per delle restrizioni applicate sui materiali tecnologici avanzati e non ufficialmente riconosciuti come prodotti sul mercato.
La CPU di PS2 "era così potente", racconta Aoki, che c'era timore sulla "possibilità che potesse essere utilizzata per scopi militari", ha riferito lo sviluppatore di Square Enix, confermando dunque quella che poteva sembrare una sorta di leggenda metropolitana.
In ogni caso, "dopo un po' di tempo" e in seguito a una "situazione veramente difficile", il kit riuscì ad arrivare al team che stava lavorando al gioco, che potè così testare il capitolo in questione anche sulla nuovissima console ancora da lanciare.
Nel frattempo, continuano a non arrivare informazioni ufficiali sul vociferato remake di Final Fantasy 9, che ricorre ormai da tempo nei rumor.