La crisi dell'industria dei videogiochi tradizionale, nonché la sua instabilità, è evidente anche da un paradosso tutto interno a PlayStation. Più precisamente, si può vedere nel fatto che la generazione PlayStation 5 sia quella considerata più profittevole dalla multinazionale giapponese, ma che allo stesso tempo ha prodotto più chiusure di studi interni. Ben 7, fino a questo momento, l'ultimo dei quali è stato Bluepoint, nonostante il portfolio praticamente immacolato.
Studi chiusi, ricavi alle stelle
Gli studi chiusi nel corso di questa generazione sono:
- Japan Studio
- Manchester Studio
- London Studio
- Neon Koi
- PixelOpus
- Firewalk Studios
- Bluepoint
A parlare di generazione PlayStation di maggior successo di sempre è stata Sony stessa lo scorso settembre, vantando ricavi complessivi per 136 miliardi di dollari.
"Nel corso degli ultimi tre decenni abbiamo fatto crescere la nostra attività a un ritmo incredibile", dichiarò all'epoca Hideaki Nishino, CEO di Sony Interactive, commentando i numeri dell'ecosistema. "La generazione di PlayStation 5 è già diventata la più grande in termini di vendite totali e reddito operativo. E il nostro profilo finanziario continua a evolversi man mano che l'intero business si espande."
Facile porsi la domanda: come mai la generazione di maggior successo di sempre è anche quella con più chisure di studi di sivluppo e progetti cancellati o andati alla deriva per PlayStation?