I caricamenti nei giochi moderni sono oramai veramente rapidi e non ci si ritrova più ad aspettare un paio di minuti per entrare in una nuova area (sì, Bloodborne, non ho dimenticato). Al tempo stesso, però, non significa che non ci siano tempi morti quando si gioca.
Ad esempio, in una lobby online si deve attendere che tutti i giocatori si connettano e decidano i propri equipaggiamenti. Ovviamente sono momenti "noiosi" e Sony lo sa bene, in quanto ha messo al sicuro un brevetto per risolvere il problema.
Come funziona l'idea di PlayStation
Sony Interactive Entertainment (SIE) - ovvero la divisione PlayStation di Sony - ha pubblicato un brevetto nel quale propone di usare una funzione Picture-in-Picture per dare qualcosa da guardare ai giocatori mentre un gioco ci mette molto a caricare o si deve aspettare che il match online inizi.
Il brevetto propone di usare una Intelligenza Artificiale per mostrare al giocatore dei contenuti mentre aspetta. Nell'immagine qui sopra potete vedere in che modo dovrebbe funzionare, sullo schermo della televisione. Invece di aspettare e fissare il caricamento, i giocatori potrebbero vedere dei contenuti di breve durata come video social, brevi gameplay, analisi generate dall'IA sui match, report sui giocatori con cui giocheremo (ad esempio le loro armi preferite, lo stile di gioco, le statistiche e via dicendo), suggerimenti e, ovviamente, pubblicità.
Viene spiegato che l'IA dovrebbe prevedere quanto lunga sarà l'attesa e mostrare quindi contenuti adatti. Un esempio che viene dato è che l'IA potrebbe capire che l'attesa sarà di 60 secondi e quindi attivare un video da 45 secondi che finirà prima dell'inizio del match.
Il brevetto suggerisce che si potrebbe anche interagire con i contenuti tramite il controller e usare video da applicazioni collegate (immaginate di avere il vostro feed di TikTok direttamente sullo schermo e non filmati social a caso). Si dice che alcuni contenuti potrebbero essere generati direttamente dall'IA, che potrebbe creare dei collage di gameplay da video a disposizione.
Come sempre, si tratta di un brevetto e non è detto che tutto questo venga realizzato. In un certo senso lo speriamo, visto che temiamo che rapidamente diventasse un modo per inserire pubblicità nei giochi console e PC.
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