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Il CEO di Epic Games supporta la causa milionaria contro Valve, colpevole di tariffe eccessive

Tim Sweeney, il CEO di Epic Games, ha riferito di sostenere la causa contro Valve e Steam da 900 milioni di dollari, riferendosi al noto argomento sulle tariffe alte agli sviluppatori.

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   30/01/2026
Il logo di Steam

In maniera piuttosto prevedibile, il CEO di Epic Games, Tim Sweeney, si è detto totalmente a supporto della causa da 900 milioni di dollari contro Valve, che ha recentemente ricevuto il via libera da parte del Competition Appeal Tribunal britannico.

Il promotore della causa, Vicki Shotbolt, ha accusato Valve di abusare della posizione dominante di Steam, la quale in sostanza blocca la possibilità per publisher e sviluppatori di vendere giochi e contenuti a prezzi più bassi su store avversari, richiedendo anche un grosso rimborso per gli utenti che si sono ritrovati a pagare di più per titolo che si trovano a prezzo inferiore dal 2018 a oggi.

La questione è piuttosto ingarbugliata, in quanto Valve ha ribattuto che le transazioni al di fuori della propria piattaforma possono essere effettuate, vista la presenza di rivenditori di chiavi di giochi per Steam altrove.

Una causa complicata

Nonostante questo, la causa ha ricevuto il via libera da parte del Competition Appeal Tribunal, che è un organo del governo del Regno Unito che si occupa di gestire le cause riguardanti il mercato e la concorrenza, dunque la questione è diventata più concreta.

La nuova Steam Machine
La nuova Steam Machine

Con questo passaggio fondamentale è arrivato anche il supporto pubblico da parte di Tim Sweeney, il capo di Epic Games, che ha riferito di sostenere la causa ma legandola soprattutto a un altro argomento.

Per l'occasione, Sweeney ha rispolverato una questione a lui particolarmente cara, ovvero il fatto che Steam continui a far pagare alte tariffe a sviluppatori e publisher, costretti a versare il 30% di tutte le transazioni sulla piattaforma a Valve.

Epic Games Store smetterà con le esclusive se Steam porterà a 88% i ricavi per sviluppatori e publisher Epic Games Store smetterà con le esclusive se Steam porterà a 88% i ricavi per sviluppatori e publisher

Questo sarebbe aggravato dalla posizione di semi-monopolio di Steam, che rafforzerebbe questa forzatura. Nonostante tutto, Steam ha riferito che la possibilità di vendere chiavi di Steam su altri store esiste ed è consentita, dunque non è chiaro su che basi si svolga la causa, sebbene ci siano alcune restrizioni da seguire come il fatto di dover "offrire un'offerta comparabile anche agli utenti su Steam".

Ci sarà insomma da andare a indagare nelle pieghe del regolamento per capire che sviluppi possa avere questa causa, che intanto richiede circa 900 milioni di dollari a Valve.