La storia di Highguard, lo sparatutto PvP free to play, non è troppo diversa da quella di altri fallimenti simili. Annunciato in pompa magna, l'opera ha subito raccolto reazioni negative e al momento del lancio, pur ricevendo parecchia attenzione, non è stato in grado di raccogliere e trattenere un numero sufficiente di giocatori, spingendo poi lo studio a licenziare il grosso dei dipendenti.
Per far sì che la storia sia davvero simile a quella di altri giochi con lo stesso percorso, servirebbe un grande investitore dietro il progetto. Be'... c'è. Secondo un nuovo report, Highguard ha ricevuto investimenti anche dal colosso cinese Tencent, ma in modo furtivo.
La situazione degli investimenti di Highguard
Secondo quanto riportato da Game File, Tencent è stato il principale finanziatore di Wildlight Entertainment, ovvero lo sviluppatore di Highguard. Non è mai stato chiaro chi avesse sovvenzionato il team, considerando che lo sviluppo del gioco ha richiesto anni.
Purtroppo, non è chiaro quanto Wildlight Entertainment fosse dipendente da Tencent a livello economico: è possibile che la compagnia cinese abbia deciso di togliere il supporto allo studio dopo il lancio non positivo e che il team si sia ritrovato così senza la possibilità di mantenere l'intera forza lavoro.
Secondo le dichiarazioni di Wildlight Entertainment, un piccolo gruppo di sviluppatori è rimasto per continuare ad aggiornare Highguard, ma è difficile dire quanto questo possa durare.
Infine, vi segnaliamo che, secondo un esperto sviluppatore di FPS, Highguard è semplicemente "un brutto gioco" e quindi ha fallito.