Un particolare retroscena sullo sviluppo di Ghost of Yotei è emerso da una conferenza alla GDC 2026, in cui i co-director del gioco hanno spiegato alcuni aspetti della progettazione tra i quali anche la possibilità di inserire fasi di scalata in stile Zelda: Breath of the Wild, idea che è stata poi però scartata.
Nate Fox e Jason Connell hanno spiegato, nel corso del loro panel alla GDC 2026, di aver pensato di introdurre la meccanica della scalata nel gameplay di Ghost of Yotei, cosa che avrebbe introdotto quantomeno una variazione nelle dinamiche del gioco, che per il resto sono rimaste decisamente vicine a quelle del predecessore, Ghost of Tsushima.
Tuttavia, l'idea non convinse in fase di sviluppo, e spinse il team a rimanere più legato alla struttura già consolidata del primo capitolo, con eventuali approfondimenti su altri aspetti.
Non si integrava bene con l'idea del ronin
Il problema, a quanto pare, era dato dal fatto che l'arrampicata non rientrava nella visione di un gioco incentrato sull'azione tipica di un samurai: un ronin vagabondo difficilmente si metterebbe a scalare una montagna, secondo Sucker Punch, oltre a presentare alcune difficoltà tecniche.
"Se qualcosa non funziona bene, possiamo chiedere: 'Questo ti fa sentire come un ronin vagabondo?'. E se la risposta è no e si tratta di una funzionalità che non funziona, allora perché ci stai lavorando? Passa oltre", hanno spiegato i director durante la conferenza.
L'idea iniziale era cercare di fornire la possibilità di raggiungere qualsiasi punto della mappa, e sono stati prodotti anche dei prototipi del gioco con la meccanica della scalata, ma questi si scontravano con alcuni limiti dell'open world di Ghost of Yotei, perché questo presentava comunque delle limitazioni con muri invisibili, in alcuni punti.
In definitiva, il sistema sembrava non funzionare in quanto non risultava ben integrato e amalgamato con il gameplay, e gli sviluppatori hanno rimosso tutto.
Proprio ieri abbiamo visto che Ghost of Yotei ha ottenuto la modalità multiplayer Legends con un aggiornamento gratuito.