Gemini Intelligence, l'ecosistema di intelligenza artificiale ricco di funzionalità avanzate, avrà requisiti piuttosto specifici. A confermarlo è stata proprio Google attraverso alcune note nella presentazione della novità, specificando che sarà riservato solo agli smartphone Android di fascia più alta. Sappiamo già che dovrebbe fare il suo debutto sui prossimi pieghevoli Samsung Galaxy Z Fold 8 e Flip 8, insieme ovviamente ai futuri Pixel 11. Nel frattempo, in attesa di informazioni più concrete, iniziamo a vedere meglio i requisiti.
I requisiti di Gemini Intelligence
Prima di tutto, Google specifica che sono necessari almeno 12 GB di RAM, escludendo automaticamente i Pixel più vecchi. Inoltre, è fondamentale il supporto ad AI Core e Gemini Nano v3 (o versioni successive). Di seguito trovate una lista dei dispositivi che attualmente supportato Nano v3, grazie ad AssembleDebug:
Come vedete, la maggior parte dei dispositivi in questione è uscita nel 2026, ad eccezione della serie Pixel 10 e OPPO Find X9. Ciò che è certo è che le serie Pixel 7 Pro, Pixel 8 Pro e Pixel 9 non saranno compatibili con Gemini Intelligence, così come il Galaxy Z Fold 7. In sintesi, le funzionalità avanzate di Gemini richiederanno hardware specifici per poter gestire al meglio le novità in arrivo.
Le funzionalità annunciate
Come vi abbiamo spiegato in precedenza, Gemini Intelligence è un ecosistema di funzionalità basate sull'intelligenza artificiale. Si tratta di novità più avanzate, pensate per aiutare l'utente in modo proattivo. Tra queste troviamo Gboard Rambler, funzionalità che si occuperà automaticamente di trascrivere i vostri messaggi a prescindere dalle pause, dalle ripetizioni o da altre "sbavature".
Inoltre, è stata presentata una versione migliorata della compilazione automatica di form su Chrome, in grado di gestire moduli più complessi. Con "Create My Widget", invece, potrete creare widget personalizzati tramite prompt, semplicemente descrivendo le modifiche desiderate. Nel frattempo, vi ricordiamo che tra pochissimi giorni si terrà il Google I/O, dove verranno annunciate altre novità.
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