Joe Ziegler, game director di Marathon, ha lasciato Bungie: oggi è stata la sua ultima giornata presso il team di sviluppo, e così ha pubblicato un messaggio rivolto ai giocatori per spiegare chi lo sostituirà e cosa accadrà ora.
"Oggi, venerdì 17 luglio, sarà il mio ultimo giorno in Bungie e passerò il testimone come game director nelle capaci e straordinarie mani di Del Chafe III, che guiderà il gioco insieme alla creative director Julia Nardin", ha scritto Ziegler.
"Entrambi ricoprono già da tempo un solido ruolo di leadership all'interno del team e sono pronti a condurre Marathon nel suo prossimo capitolo, verso prospettive ancora migliori e più luminose. Sono orgoglioso di loro e non vedo l'ora di vederli tracciare il futuro di questo folle piccolo mondo che abbiamo creato insieme."
"Per quanto mi riguarda, mi aspetta una nuova avventura altrove, e presto vi aggiornerò su dove andrò e su cosa farò. Voglio semplicemente ringraziarvi per aver sostenuto me e Marathon nella nostra turbolenta missione di portare sui vostri schermi una cupa e terrificante frontiera di sopravvivenza nello spazio."
"La missione continuerà in modi nuovi e sorprendenti, quindi continuate a seguirci per scoprire cosa ha in serbo questo team per voi! È stato un piacere vedere tutte le storie che avete creato e tutti gli ingegnosi modi che avete trovato per distruggere robot... e anche gli altri giocatori."
"Spero che, mentre inizierò questa nuova avventura, vorrete seguirmi anche nei miei prossimi progetti. Tanto affetto alla community di Marathon e a tutti i miei amici e colleghi di Bungie, spero che le nostre strade si incrocino di nuovo. Continuate a essere fuori dagli schemi, continuate a essere autentici."
Una situazione non semplice
Marathon ha perso più del 90% dei giocatori rispetto al lancio su Steam e sappiamo che, in generale, il titolo sviluppato da Bungie non ha soddisfatto le grandi aspettative di Sony, dunque l'addio di Ziegler potrebbe essere una conseguenza di questa situazione tutt'altro che semplice.
Bisognerà capire se chi lo sostituirà avrà la capacità di rilanciare l'esperienza, trasformandola in un grande successo come peraltro già avvenuto in passato: Bungie non è nuova a questo tipo di prodigiosi recuperi.