Continuano i "port amatoriali" di giochi su PC, e in questo caso si tratta di un'operazione di una certa importanza perché riguarda Forza Horizon 2, un gioco che potrebbe trovare in questo modo una nuova possibilità di preservazione.
Il secondo capitolo della celebre serie di giochi di guida arcade è rimasto, negli anni, un'esclusiva Xbox, essendo uscito solo su Xbox 360 e Xbox One e rimasto su tali piattaforme dal lancio avvenuto nel 2014 a oggi, ma il problema è che nel frattempo è anche scomparso dal mercato.
Come accade purtroppo regolarmente con i vari capitoli della serie e anche con altri titoli del genere, la scadenza degli accordi legati alle licenze su musiche e auto comporta la rimozione dal mercato, in assenza di altre soluzioni, dunque una nuova versione PC, sebbene non ufficiale, potrebbe rappresentare l'unico modo per avvicinare nuovi giocatori al titolo in questione.
Una soluzione per la preservazione dei giochi?
La conversione per PC, chiamata "Azimuth", è stata curata dall'utente "Almost There Games" su Itch.io, ed è basata su una modifica del codice in modo da poter funzionare su Windows attraverso DirectX 12, con risultati davvero molto convincenti.
La versione PC di Forza Horizon 2 è ora alla build 1.0.0.64 e ha raggiunto ottimi livelli di performance, rimanendo anche piuttosto leggera e ottimizzata per configurazioni non troppo impegnative.
In base a quanto riportato, sembra che vada piuttosto stabilmente a 60 frame al secondo con risoluzione a 720p anche su Steam Deck e 1080p a 30 fps sul portatile Valve, senza particolari elaborazioni, dunque su un PC di fascia media dovrebbe funzionare senza alcun problema.
Di base, Forza Horizon 2 su PC utilizza le impostazioni di Xbox One ma consente anche una migliore resa delle ombre, con modelli di auto migliori e texture filtering superiore rispetto alla versione originale, oltre alla possibilità di adottare diversi anti-aliasing come 2x MSAA e 4x MSAA.
Al di là del fatto di poter finalmente giocare a Forza Horizon 2 su PC per la prima volta, questa conversione ha un'importanza particolare perché, al momento, rappresenta l'unica possibilità di accedere al titolo in questione per coloro che non l'hanno acquistato all'epoca.
Il gioco è stato rimosso dal mercato attraverso il delisting dallo store digitale il primo ottobre 2018, diventando introvabile se non attraverso eventuali copie fisiche usate, ma che non risultano semplicissime da trovare.
Anche questo caso dimostra come l'operato di appassionati, sebbene attraverso metodi non ufficiali e non consentiti da produttori ed editori possa essere però l'unica soluzione al grosso problema della preservazione dei videogiochi, che potrebbe diventare ancora più pressante in futuro con il progressivo abbandono dei supporti fisici.