Final Fantasy 7 Rebirth per Nintendo Switch 2 è una conversione miracolosa? Stando all'analisi che Digital Foundry ha effettuato sulla base della demo del gioco, disponibile anche per Xbox Series X|S, Square Enix ha fatto davvero un ottimo lavoro... ma niente miracoli.
Se infatti l'open world è stato riprodotto in maniera notevole sulla console ibrida giapponese, con acqua, superfici lucide e ambienti capaci di riflettere correttamente le luci, nonché un'ottima densita dei PNG nelle aree più affollate, non mancano i compromessi.
Alcuni si notano sull'effettistica, altri - più marcati - su aspetti come le texture (spesso "morbide" e viziate da artefatti di compressione), la qualità delle ombre, la distanza visiva e il livello di dettaglio generale, specie nelle sequenze di intermezzo dove questi elementi risultano ben visibili.
Per quanto riguarda poi le prestazioni, Final Fantasy 7 Rebirth punta ai 30 fps su Nintendo Switch 2 ma non sempre riesce a mantenerli in maniera stabile, soffrendo di occasionali cali all'interno degli scenari più complessi e popolati.
In modalità portatile, poi, lo scaler dinamico interviene in maniera più aggressiva e così la grafica risulta inevitabilmente meno nitida, presentando artefatti in particolare su capelli e piccoli dettagli.
Come gira su Xbox Series X e S?
Come detto, la demo di Final Fantasy 7 Rebirth è disponibile sia su Nintendo Switch 2 che su Xbox Series X e Xbox Series S, in quest'ultimo caso con qualità e prestazioni molto simili a quelli apprezzati sulla piattaforma della casa di Kyoto.
In realtà su Series S è disponibile una modalità a 60 fps che però sacrifica molto la risoluzione, mentre ovviamente su Xbox Series X le cose migliorano in maniera sostanziale. Va sottolineato, tuttavia, che il risultato finale è in qualche modo distante rispetto alla versione PS5, specie nella modalità prestazioni.
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