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Il terzo capitolo del remake di Final Fantasy 7 potrebbe ricevere dei DLC, a differenza di Rebirth

Il director della serie Final Fantasy ha illustrato i motivi per cui il team ha rinunciato a sviluppare contenuti aggiuntivi per Rebirth, preferendo concentrare le risorse sul terzo capitolo della trilogia.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   06/05/2026
Cloud in Final Fantasy VII Rebirth
Final Fantasy VII Rebirth
Final Fantasy VII Rebirth
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Il terzo e ultimo capitolo della trilogia di Final Fantasy 7 Remake potrebbe ricevere dei DLC narrativi aggiuntivi post lancio, a condizione che vi sia un sufficiente interesse da parte del pubblico. A spiegarlo è stato Naoki Hamaguchi, director della serie, in una recente intervista concessa alla testata Ntower.

A differenza del primo capitolo del progetto, che nel 2021 è stato aggiornato alla versione Intergrade includendo l'espansione Episode Intermission, Final Fantasy 7 Rebirth non riceverà alcun DLC incentrato sulla storia. Square Enix ha infatti preferito concentrarsi sullo sviluppo del terzo gioco.

Valutazioni

Hamaguchi ha spiegato le motivazioni dietro a questa scelta, precisando che il team aveva valutato anche l'idea contraria: "Quando si è trattato di Final Fantasy 7 Rebirth, abbiamo preso seriamente in considerazione la possibilità di sviluppare un DLC narrativo fino a poco prima che il progetto entrasse ufficialmente nella fase di progettazione".

Il director ha spiegato che, trattandosi di un progetto articolato su più anni, la gestione delle risorse andava però ponderata: "Tuttavia, nel contesto di una trilogia a lungo termine, siamo giunti alla conclusione che portare avanti lo sviluppo del DLC del secondo capitolo parallelamente alla lavorazione del terzo avrebbe inevitabilmente influito sui tempi e sulla qualità generale di quest'ultimo".

Final Fantasy 7 Rebirth a confronto su PS5, Xbox Series S e Nintendo Switch 2 Final Fantasy 7 Rebirth a confronto su PS5, Xbox Series S e Nintendo Switch 2

La priorità del team di sviluppo è quindi diventata la realizzazione del terzo e ultimo capitolo. "A quel punto, ho ritenuto che il mio ruolo principale non fosse quello di spingere un DLC, ma di consegnare ai fan il terzo capitolo il più rapidamente possibile e con un livello di rifinitura che ritenessero soddisfacente. Per questo motivo, abbiamo deciso di rinunciare ai DLC narrativi per Rebirth", ha concluso Hamaguchi.

Per quanto riguarda il futuro, la pianificazione dei contenuti post-lancio del terzo titolo rimane flessibile e legata al successo o meno del gioco: "Per quanto riguarda eventuali DLC successivi al terzo capitolo, credo che dipenderà in ultima analisi da quanto i fan continueranno a sostenere Final Fantasy 7 sia come titolo che come franchise. Se ci dovesse essere una domanda significativa, saremmo certamente aperti a esplorare proattivamente queste possibilità".

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