I film di supereroi hanno stancato? Il tema spunta fuori a ogni nuova uscita dai tempi di Avengers: Endgame, ma secondo il co-CEO dei DC Studios, Peter Safran, il problema non è il genere bensì la qualità delle produzioni e la loro quantità.
"Non ho mai pensato che esistesse una stanchezza da supereroi", ha detto Safran. "Ho pensato che fosse stanchezza da film mediocri." La questione, insomma, sarebbe legata a fattori ben precisi, che nulla hanno a che vedere con il filone supereroistico.
"Bisogna provare qualcosa di nuovo, bisogna cambiare un po' le regole del gioco", ha continuato il co-CEO dei DC Studios. "La storia essenziale su cui si basa Supergirl è qualcosa di interessante e originale, che non abbiamo mai visto prima".
Uno dei pilstri della nuova strategia di casa DC, il film con Milly Alcock nel ruolo di Kara Zor-El si inserisce nel nuovo universo narrativo inaugurato da Superman e punta su un tono decisamente diverso rispetto al passato.
Un anno ricco di supereroi, nonostante tutto
Le teorie di Safran verranno senz'altro messe alla prova nel corso di quest'anno, considerando che oltre al già citato Supergirl vedremo l'uscita nelle sale di Spider-Man: Brand New Day, Clayface e, soprattutto, Avengers: Doomsday, che farà il proprio debutto al cinema il 16 dicembre.
Insomma, se la "superhero fatigue" è qualcosa di reale e concreto lo capiremo di certo da qui ai prossimi mesi, osservando il comportamento del pubblico rispetto a pellicole che sembrano parecchio attese ma appartengono appunto a un genere che molti ormai ritengono controverso.
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