Epic Games ha fatto causa a Hayden Cohen, che forse potreste conoscere come AdiraFNInfo, un noto leaker di Fortnite, la piattaforma videoludica di Epic Games.
AdiraFNInfo ha condiviso tra gennaio e febbraio una serie di collaborazioni in arrivo in Fortnite, ma a differenza di molti altri leaker non aveva queste informazioni grazie al datamining o grazie a terze parti di sua conoscenza. No, Cohen semplicemente lavorava per Epic Games.
I dettagli sul leaker
Cohen era un lavoratore a contratto che aveva firmato un accordo di non divulgazione. Epic Games non ha precisato che tipo di danni economici avrebbe subito, ma ha comunque affermato che i leak "hanno danneggiato le relazioni con i partner, diminuito l'interazione dei giocatori, fatto perdere profitti e aumentato i costi per le investigazioni".
Si tratta di una situazione particolare, perché Cohen ha infranto un contratto e sicuramente non avrà modo di vincere la causa, se quanto affermato da Epic Games è corretto. Altri leaker, come Shiina e HypeX, sono invece legalmente protetti (come giornalisti, in pratica) fintanto che non aiutano degli insider a rubare dati privati di Epic Games.
Visto che Cohen era la fonte e il distributore delle informazioni, non può avere alcun tipo di protezione legale per quanto fatto. Non ha inoltre avuto vita lunga, visto che il leaker è emerso a gennaio e ha svelato quasi una dozzina di collaborazioni, con varie che sono già divenute realtà. Ha anche condiviso che ci saranno collaborazioni con Minecraft, Peak, Ben 10, Kingdom Hearts, Il Trono di Spade e Masters of the Universe: non sono però state confermate.
Considerando che ora sappiamo che AdiraFNInfo lavorava per Epic, è possibile che anche queste siano tutte vere.