In concomitanza con il lancio della Stagione 2, lo sparatutto di Bungie, Marathon, è stato reso disponibile per una settimana di prova gratuita. Durante questo periodo promozionale, i giocatori hanno notato che la Deluxe Edition del titolo era in vendita sul PlayStation Store a un prezzo scontatissimo: 14 dollari. La descrizione del prodotto indicava che il pacchetto includeva vari contenuti aggiuntivi, come sei "Runner Shells" e un voucher per il Pass Ricompense Premium, ma, soprattutto, menzionava l'inclusione del gioco base. Purtroppo non era vero, tanto che, scaduta la prova, gli acquirenti si sono ritrovati letteralmente con un pugno di mosche in mano.
Disguido tecnico
Il disguido tecnico pare essere nato dalle meccaniche del negozio digitale di Sony. Sul PlayStation Store, infatti, non viene offerto un aggiornamento per chi possiede già un titolo; viene invece proposta direttamente la Deluxe Edition a un prezzo scontato. Questa opzione di acquisto agevolato, tuttavia, non è stata disabilitata per quegli utenti che stavano accedendo al gioco temporaneamente tramite la prova gratuita, che sono stati ingannati.
Per chiarire la situazione, Sony è intervenuta modificando la pagina del negozio e inserendo un avviso specifico. L'azienda ha precisato che per gli utenti che "hanno già scaricato Marathon durante l'Open Play Week ma non hanno comprato il gioco, l'acquisto di questo prodotto garantirà l'accesso ai contenuti della Deluxe Edition solo per la durata dell'Open Play Week, dopodiché per accedervi ancora sarà necessario acquistare l'edizione base di Marathon".
Chiaramente il modo in cui Sony sta gestendo la situazione ha generato più di qualche malcontento. Pur riconoscendo l'evidente natura accidentale dello sconto, diversi utenti sostengono che Sony avrebbe potuto assecondare gli acquisti effettuati, vuoi perché l'errore è stato commesso dal PlayStation Store, vuoi perché il gioco versa in condizioni difficili. In alternativa, la richiesta dei giocatori è quella di procedere con un rimborso di massa, per evitare che gli acquirenti scoprano di non possedere il gioco al termine del periodo di prova. Riassumendo il malcontento per le procedure burocratiche, un utente ha commentato: "Gli utenti dovrebbero ottenere automaticamente un rimborso anziché dover avere a che fare con il terribile servizio clienti di PlayStation".
Peccato che a pagare sia di nuovo Marathon, che proprio non aveva bisogno di altra pubblicità negativa.
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