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Drunken Rogue è un dungeon crawler in cui le protagoniste diventano più forti ubriacandosi

Drunken Rogue è un roguelike con una meccanica particolare: le protagoniste diventano più potenti man mano che aumenta il loro livello di ubriachezza.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   05/08/2026
Uno dei personaggi di Drunken Rogue

Il roguelike Drunken Rogue ha una data di uscita: il gioco sviluppato da 2.6 Billion Years Studio e pubblicato da Waku Waku Games sarà disponibile su PC (Steam) dal 21 agosto. È già disponibile anche una demo, che potete scaricare dalla pagina ufficiale del gioco. Cos'ha di particolare? I personaggi diventano più potenti ubriacandosi.

Dettagli sul gioco

Il gioco segue le avventure di Lita, una ladra e avventuriera che si mette alla ricerca di una preziosa collezione di alcolici nascosta nel Castello del Re Vampiro. Secondo le leggende, il vino sarebbe stato nascosto da Endo, la Vampira della Rovina, che nel corso dell'avventura diventerà a sua volta un personaggio giocabile, introducendo un secondo stile di gioco.

Un momento del gameplay di Drunken Rogue
Un momento del gameplay di Drunken Rogue

Per raggiungere il bottino, Lita dovrà attraversare diversi dungeon pieni di trappole, terreni pericolosi e demoni. La protagonista può contare sulla Wind Cloak per evitare i pericoli, mentre Endo può trasformarsi in nebbia e utilizzare incantesimi.

Come già accennato, la meccanica centrale di Drunken Rogue è l'ubriachezza. Più le protagoniste bevono, più diventano potenti, creando un sistema di rischio e ricompensa che accompagna l'esplorazione dei dungeon. Nel caso di Endo, naturalmente, l'ubriachezza deriva dal consumo di sangue anziché dagli alcolici.

L'aumento dell'intossicazione ha però anche effetti negativi. Con il progressivo peggioramento delle loro capacità cognitive, Lita ed Endo possono iniziare a distinguere con maggiore difficoltà ciò che è reale da ciò che non lo è, fino a sperimentare vere e proprie allucinazioni. Persino il fedele cane di Lita, Odysseus, può finire per apparire come un terribile demone.

Insomma, gli sviluppatori indie giapponesi stupiscono ancora, tra giochi con degli strani mostri ed esperienze fuori di testa come questa.

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