92

Donald Trump ha annunciato dazi del 100% per tutti i film girati fuori dagli USA

Nella giornata di domenica, il presidente americano Donald Trump ha annunciato l'intenzione di introdurre dazi del 100% su tutti i film girati al di fuori degli Stati Uniti.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   05/05/2025
Donald Trump

Il presidente americano Donald Trump ha annunciato domenica l'intenzione di introdurre dazi del 100% per tutti i film girati fuori dagli USA. La motivazione? L'industria cinematografica degli Stati Uniti sarebbe in declino a causa degli incentivi offerti dagli altri paesi.

Secondo Trump sono appunto queste politiche a spingere i produttori a realizzare le proprie pellicole all'estero, ma anziché immaginare di adottare misure simili sul territorio americano vuole tassare pesantemente i film che ricorrono a questo sistema, che probabilmente rappresentano la stragrande maggioranza delle produzioni ad alto budget.

"L'industria cinematografica americana STA MORENDO a una velocità incredibile", ha scritto Trump, tutto in maiuscolo come da tradizione. "Altri paesi offrono ogni sorta di incentivo per attirare i nostri filmmaker e studios lontano dagli Stati Uniti."

Apple prevede un impatto da 900 milioni di dollari sui costi nel trimestre a causa dei dazi USA Apple prevede un impatto da 900 milioni di dollari sui costi nel trimestre a causa dei dazi USA

"Hollywood e molte altre zone degli USA stanno venendo devastate. Si tratta di un attacco concertato da parte di altre nazioni e, per questo, una minaccia alla sicurezza nazionale. È anche un discorso di messaggi e propaganda!"

Un altro macigno sull'industria americana?

Come sappiamo, i dazi di Trump hanno determinato un aumento di prezzo di Xbox e anche PS5 potrebbe diventare più cara, visto che queste politiche vanno a colpire i paesi in cui le console in questione vengono prodotte. Il problema è che spostare le linee sarebbe impossibile per tutta una serie di motivi.

Al momento X/Twitter ha dei problemi
e non è possibile caricare il post

Nel caso dell'industria cinematografica, non è ancora chiaro in che maniera l'amministrazione USA voglia procedere, ovverosia se le tariffe verranno applicate effettivamente ai film americani girati all'estero e se andranno a coinvolgere progetti già completati o in fase di post-produzone.

È chiaro che una misura simile andrebbe a colpire franchise storici come James Bond, Mission: Impossible, John Wick e, in generale, tutte le pellicole che, anche per motivi puramente creativi, necessitano di essere realizzate al di fuori degli Stati Uniti.

Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.