Clair Obscur Expedition 33 è un gioco particolare sotto tanti punti di vista, ma anche gli autori lo sono. Sapevate, ad esempio, che il team non lavora in un classico ufficio ma dispone di una villetta?
Dal loro punto di vista, è simile a quella presente nel videogioco, anche se non è così grande.
Le parole degli autori di Clair Obscur Expedition 33
"Non lo definirei grande, non è enorme", ha dichiarato il direttore creativo e CEO di Sandfall Guillaume Broche parlando della villetta ai microfoni di Automaton. "Ma lo spazio di lavoro che usavamo in precedenza, quando eravamo circa in 10 nel team, era... diciamo di scarsa qualità. E molto, molto piccolo."
Quando Sandfall Interactive ha infine stretto un accordo con l'editore Kepler Interactive e ha iniziato a formare una squadra più grande, il governo di Montpellier ha proposto allo sviluppatore l'edificio che ora chiamano "Il Maniero". "Quando lo abbiamo visitato, avevamo già creato il maniero nel nostro gioco e, quando abbiamo aperto la porta, abbiamo semplicemente detto: 'È uguale!'. Ecco perché dovevamo prenderlo per forza", racconta Broche.
Potete vedere la villetta in questione nel video qui sotto, tratto dalla presentazione dell'Xbox Developer Direct 2025.
"La nostra filosofia era che, se vieni in ufficio, non deve sembrare di andare in ufficio, deve sembrare di entrare in una casa dove stai creando videogiochi con degli amici", prosegue Broche. "Volevamo che trasmettesse un senso di calore. Quindi ora abbiamo questa villetta, anche se non si tratta di una villa gigantesca con giardini sterminati e quant'altro. Non è molto grande, ma tutti sono vicini gli uni agli altri, il che rende più facile comunicare. Inoltre ora abbiamo un giardino dove giochiamo regolarmente a Pétanque [NDR, una specialità delle bocce] e Ping Pong."
Segnaliamo infine che Clair Obscur: Expedition 33 potrebbe arrivare su Nintendo Switch 2.