Rockstar Games ha spiegato che le attività criminali di GTA 6 si divideranno in diverse categorie dal grado di complessità variabile e costituiranno un elemento fondamentale anche ai fini della progressione all'interno della campagna.
Al livello più basso si trovano le rapine ai danni di attività commerciali come minimarket, banchi dei pegni e negozi per la riparazione di telefoni: gli sviluppatori li hanno descritti come colpi relativamente semplici, che possono fruttare qualche migliaio di dollari ma generalmente non compaiono neppure come icone sulla mappa.
Un'altra categoria è rappresentata dai colpi ai furgoni portavalori e ai veicoli blindati che vengono utilizzati per il trasporto del denaro, mentre salendo di livello ci sono le rapine ai danni delle gioiellerie e delle banche, caratterizzate da un grado di complessità elevato e dalla necessità di individuare codici di accesso e cose simili.
Le attività più remunerative e con la difficoltà più alta a quanto pare sono quelle che ci vedranno muoverci all'interno dei territori occupati da gang e gruppi criminali, con tutto ciò che ne consegue in termini di pericoli. Peraltro uno di questo compound sarà un concenuto esclusivo dell'Ultimate Edition.
Fare soldi per forza
Sappiamo che in GTA 6 il denaro avrà un ruolo di maggiore importanza e sarà necessario racimolare determinate somme per poter accedere ad alcune missioni della campagna, il che significa appunto che le attività criminali che si svolgono durante l'esplorazione libera avranno un peso concreto.
Come ha spiegato Rob Nelson di Rockstar Games, le rapine in GTA 6 saranno contenuti emergenti, di cui magari si viene a sapere ascoltando altre persone parlare: un approccio che, a quanto pare, caratterizzerà il grosso dell'esperienza di questo nuovo capitolo.