20

Arriva ChatGPT Salute, il nuovo servizio di OpenAI per gestire salute e benessere

ChatGPT Salute è il nuovo servizio di OpenAI che aiuta a comprendere meglio dati e informazioni sulla propria salute, senza sostituire il medico, e punta a offrire supporto chiaro e personalizzato.

NOTIZIA di Stefano Paglia   —   07/01/2026
Logo di ChatGPT

OpenAI ha annunciato ChatGPT Salute, uno strumento aggiuntivo del celebre chatbot pensato per aiutare le persone a informarsi e sentirsi più preparate e sicure riguardo alla propria salute. Il servizio può integrare le informazioni sanitarie fornite dagli utenti, come cartelle cliniche o dati provenienti da app di benessere, così da offrire risposte più mirate e utili. L'obiettivo è affiancare il lavoro dei professionisti sanitari, senza in alcun modo sostituirlo.

Secondo l'azienda guidata da Sam Altman, l'iniziativa nasce dall'enorme volume di domande che gli utenti rivolgono a ChatGPT su temi legati alla salute e al benessere, ben 230 milioni di persone in tutto il mondo ogni settimana. Il servizio sarà inizialmente disponibile per un gruppo ristretto di utenti in un numero limitato di paesi al di fuori dell'Europa, della Svizzera e del Regno Unito, quindi l'Italia è esclusa. L'obiettivo è raccogliere feedback e migliorare l'esperienza complessiva. Nel frattempo è possibile informarsi e iscriversi alla lista d'attesa tramite la pagina dedicata, a questo indirizzo.

Come funziona ChatGPT Salute

Stando ai dettagli ufficiali, il servizio è stato progettato in "stretta collaborazione con i medici", con l'obiettivo dichiarato di "affiancare le cure dei professionisti sanitari, senza sostituirle". ChatGPT Salute non è quindi uno strumento per la diagnosi né per i trattamenti: per qualsiasi problema di salute resta sempre fondamentale rivolgersi al proprio medico curante.

Al momento X/Twitter ha dei problemi
e non è possibile caricare il post
OpenAI ha iniziato i test interni per l'inserimento delle pubblicità all'interno di ChatGPT OpenAI ha iniziato i test interni per l'inserimento delle pubblicità all'interno di ChatGPT

OpenAI spiega che ChatGPT Salute può analizzare e contestualizzare le informazioni fornite dagli utenti, come cartelle cliniche, referti, dati biometrici o informazioni provenienti da app, per restituire spiegazioni più chiare e personalizzate. L'idea è quella di creare un assistente capace di tradurre il linguaggio medico in termini comprensibili, aiutare a interpretare esami complessi e offrire un supporto informativo che renda più semplice orientarsi nel proprio percorso di cura.

L'azienda afferma che un punto centrale dell'iniziativa riguarda la sicurezza dei dati sensibili. Per questo ha implementato livelli aggiuntivi di protezione, con sistemi dedicati alla crittografia, all'isolamento delle conversazioni e alla minimizzazione delle informazioni trattate. L'azienda sottolinea inoltre che gli utenti mantengono il pieno controllo dei propri dati sanitari e possono decidere in qualsiasi momento cosa condividere e cosa eliminare.

L'obiettivo, dunque, è offrire un supporto informativo più ricco, pur mantenendo un approccio prudente e non clinico. Tuttavia, è facile immaginare che un'iniziativa del genere possa essere accolta in modi molto diversi. Da un lato, come confermato dai dati di OpenAI, c'è un pubblico enorme che già oggi si rivolge ai chatbot per chiarire dubbi sulla salute e interpretare esami. Dall'altro lato non mancheranno perplessità e timori: affidare informazioni sanitarie a un'intelligenza artificiale solleva interrogativi sulla privacy e sull'accuratezza delle risposte. Inoltre, anche se OpenAI ribadisce che ChatGPT Salute non formula diagnosi né propone trattamenti, resta la preoccupazione che alcuni utenti possano attribuirgli un'autorità che non ha, con il rischio di trasformare un supporto informativo in un potenziale sostituto di una figura professionista, con tutti i pericoli del caso.