Tra le principali differenze tra i nuovi Studio Display e XDR di Apple troviamo chip diversi, pensati per gestire al meglio le funzionalità avanzate e le esigenze di ciascun modello. Secondo quanto confermato dal nuovo firmware, infatti, sembra vengano utilizzate due versioni del chip A19. Vediamo di seguito tutti i dettagli.
Diversi chip
Sono stati i colleghi di MacRumors a individuare il nuovo firmware dello Studio Display. Secondo quando riportato, il primo adotta un chip A19 standard, mentre lo Studio Display XDR monta un chip A19 Pro, quindi più potente.
Sebbene presentino entrambi dei miglioramenti sostanziali rispetto al modello del 2022, ad esempio gli aggiornamenti a fotocamera, microfoni, altoparlanti e Thunderbolt 5, la scelta di questi chip farebbe pensare ad esigenze specifiche. In particolare, la retroilluminazione mini-LED del modello XDR richiede maggiore potenza per funzionare al meglio rispetto alla versione standard.
In ogni caso, per ora non sono stati condivisi ulteriori dettagli concreti, quindi restiamo in attesa e vi aggiorneremo non appena scopriremo tutti i vantaggi di questi chip.
Le caratteristiche dei monitor
Si tratta della nuova gamma di monitor esterni, entrambi con schermi da 27 pollici, risoluzione 5120x2880, supporto Thunderbolt 5 fino a 120 Gbps e webcam Center Stage da 12 MP. Come vi abbiamo anticipato, il modello XDR presenta una retroilluminazione mini-LED con 2304 zone di local dimming e luminosità di picco fino a 200 nit in modalità HDR.
Inoltre, questo modello supporta video fino a 120 Hz, mentre il monitor base si ferma a 60 Hz. Il design è praticamente lo stesso, ma tra i principali miglioramenti troviamo anche una maggiore gamma cromatica. La versione XDR supporta anche le immagini diagnostiche DICOM per lo standard medicale. Se siete interessati, è possibile già ordinare i monitor sul sito ufficiale Apple, con l'uscita effettiva prevista per l'11 marzo. Lo Studio Display standard costerà 1.699 euro, mentre l'XDR 3.499 €.